[Italia] Indagine sulla sieroprevalenza

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Il e l’ avvieranno un test che verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in duemila comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. La partecipazione non è obbligatoria.

Gli esiti dell’, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri . Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della per fissare un appuntamento per il prelievo del sangue, che potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile.

Verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto dall’Istat, in accordo con il comitato tecnico scientifico. La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante.

In caso di diagnosi positiva l’interessato verrà messo in temporaneo domiciliare e contattato dal proprio servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità.

La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell’indagine.

Ai soggetti che prendono parte al test sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l’acquisizione del risultato e soltanto il gruppo di lavoro potrà gestire il legame di questo numero con i singoli individui.

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