[Italia] Il generale Pappalardo unisce la folla a Milano: saranno denunciati; hanno violato il Dpcm

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Il movimento di protesta dei ‘Gilet Arancioni’ quelli dei No Vax, No Euro, ecc. è un gruppo eterogeneo fondato nel 2016 dal generale Antonio .

I gilet arancioni sono scesi in piazza contemporaneamente in numerose altre città, da Palermo a Torino, da Napoli a Venezia, anche se in alcune zone vi sono stati tafferugli con le forze dell’Ordine.

Antonio Pappalardo apre il suo discorso alla folla presente in Piazza Duomo a Milano con: “Al governo una massa di incompetenti, hanno distrutto il nostro Paese”.

L’ex generale dei Carabinieri ha anche annunciato alcuni dei settanta punti (70) del programma politico dei ‘Gilet Arancioni’, quando il governo Conte non sarà più esistente, fra i quali il cambio completo del CSM, un nuovo parlamento, il ritorno alla lira italica per sostenere imprese e famiglie ed altro ancora.

L’ex generale ha anche ricordato che per i 35mila morti italiani qualcuno ‘pagherà’ e dovrà andare in galera; ha detto che verrà rafforzata la sicurezza, affinché ogni cittadino si senta sicuro a casa propria. Ma non solo. Niente vaccini pericolosi e mascherine dannose. Gli immigrati irregolari dovranno tornarsene a casa, eccetto quelli che sono già integrati.

Pappalardo ha anche fatto riferimento ai ‘Professionisti dell’informazione’ che sostengono il ‘regime’ democratico del governo attuale, citando alcune testate; questi ‘giornalisti’ che hanno pubblicato foto fake, inseguito i cittadini nelle città alla ricerca dello scoop a tutti i costi, saranno denunciati.

Ed ancora, entusiasmando la folla presente, ringraziando di sentirsi Italiano, dice: ‘Andranno in galera tutti quelli che nelle istituzioni hanno prodotto indicibili sofferenze ai cittadini italiani”.

Tra la folla sembra esserci chi la esalta urlando frasi:”Decreti illegali, con inseguimenti in mezzo alle spiagge deserte” – “aggressioni ad anziani, a chi portava il cane a spasso”, ecc.

Intanto anche a Torino, in piazza Statuto, una manifestazione dei gilet arancioni, dicono cinquecento presenze, ove si urlano frasi di vario tipo, contro chi o contro cosa non è chiaro.

Distribuiscono un volantino, dove c’è scritto un po’ di tutto. Una critica al premier Conte e al Governo, riferimenti alla disoccupazione e alla distribuzione delle risorse, una richiesta di coniare una nuova moneta nazionale.

Come al solito vengono raccolte le firme per andare il 2 giugno a Roma e partecipare alla manifestazione nazionale dei gilet arancioni. Tutti schedati coloro che saranno presenti.

Al contrario del Generale Pappalardo che enuncia un programma politico, lo speaker torinese al megafono dice: «Siamo arrabbiati. È ora di scendere in piazza e fare casino». Ad un certo punto si sono tolti le mascherine. «Libertà, libertà. Il popolo è sovrano» spiegano. «Libertà da cosa. O libertà per cosa?» è la domanda. Il pretesto è la situazione di crisi post lockdown.

Il servizio è di Irene Famà, video di Alberto Giachino (Ag. Reporters)

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A Roma la manifestazione dei gilet arancioni non c’era; al loro posto altri soggetti non autorizzati. Tutti identificati.

Video di ROMA
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[ULTIM’ORA]

Il generale Antonio Pappalardo, identificato dalla polizia, sarà denunciato insieme ad altri manifestanti presenti in piazza, per la violazione delle norme del Dpcm del 17 maggio, che impedisce ancora gli assembramenti e punisce chi non porta la mascherina. Violata anche la norma sulla distanza sociale.