[Italia] Il business dei dispositivi di sicurezza, dal plexiglass alla sanificazione ambientale

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In una intervista che teniamo anonima in quanto richiesta dalla fonte, spiega la situazione ove si è fatto leva anche con termini ben precisi per impaurire ulteriormente i commercianti ad acquistare i vari .

Ad esempio prendiamo il il cui ‘prezzo giusto’ non è più da chiedere perché bisogna essere ‘furbi’ nel evitare problemi di sanzioni e dare un servizio ‘utile’ ai clienti, proteggendosi dal .

Quello che è invece importante la qualità dei materiali il cui prezzo all’ingrosso può oscillare dai 40 e i 60 euro al metro quadro a seconda dello spessore che varia dai 5 a 20 millimetri. Per quest’ultimo formato big il costo delle lastre è almeno di 10 volte di più.

Ovviamente bisogna almeno evitare le (fregature) quindi selezionare i fornitori ed evitare le ‘corse al ribasso’.

Visto il tempo che dovrebbe durare la Fase 2 è bene considerare che la lastra di per chi lavora “non è un accessorio, ma un bene fondamentale”.

Poi c’è la qualità dei materiali che fa la differenza: lo spessore è sinonimo di resistenza nel tempo ad urti, graffi e alla necessaria pulizia quotidiana. Quindi propongono il metacrilato di prima qualità, per dare le “giuste garanzie al cliente”.

Gli esercizi commerciali che saranno investiti da questa inaspettata tagliola di costi sono tabaccherie, reception, banchi di negozi alimentari, abbigliamento, ecc.

Non c’è più spazio per l’improvvisazione ed è quindi arrivato il momento di fare sul serio, grazie al Covid-19, con il quale elimineremo tutti coloro che non sono dei professionisti non hanno alcuna qualità e valori.

Il plexiglass è una materia formata da polimeri del metacrilato di metile, estere dell’acido metacrilico. Tecnicamente è chiamato polimetilmetacrilato (PMMA in forma abbreviata), ma è noto anche con molti altri nomi commerciali, ad esempio Perspex, Acrylite, Acrylplast, Lymacryl, Lucite Acrivill, Altuglas, Perclax, Oroglas, Trespex e Vitroflex.

Il plexiglass si graffia con una certa facilità – non è quindi adatto ad usi che implicano l’usura meccanica – e attira la polvere. Con il tempo tende anche a ingiallire.

I pannelli e componenti in Plexiglas® e materiali metacrilati in genere, non sono ASSOLUTAMENTE da pulire e disinfettare con prodotti a base alcol, in quanto rovinerebbe irreparabilmente le superfici.

La nascita del plexiglass avviene in Germania nel corso del Novecento.

L’idea viene nel 1901 al chimico Otto Röhm, che ci mette però oltre 30 anni per capire come commercializzarla. È il 1933 quando grazie al supporto del collega Walter Bauer, Röhm e la sua azienda Röhm & Haas lancia sul mercato il primo plexiglass.

Oltre al business dei pannelli di plexiglas…abbiamo anche i prodotti di , obbligatori come le mascherine.

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