[Italia] Forze Armate USA trasferiscono reparto sanitario a Sigonella

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Il governo ha autorizzato nei mesi scorsi il trasferimento a del reparto sanitario d’élite delle , che svolge ricerche e test su virus e batteri e concorre alla produzione di e farmaci “antivirali”.

Avviato nel febbraio 2019, il 12 dicembre scorso si è concluso nella grande stazione aeronavale siciliana il progetto di “ricollocazione” dalla storica sede del Cairo, Egitto, della Naval Medical Research Unit (NAMRU) 3, con la cerimonia di insediamento al comando dell’unità del capitano Marshall Monteville.

La missione di NAMRU-3 è quella di studiare, monitore e individuare le emergenti e riemergenti minacce di che interessano i militari e la , così come quella di sviluppare strategie di mitigazione contro di esse, riporta il Pentagono.

Le ricerche di base, epidemiologiche e cliniche di NAMRU-3 si rivolgono in particolare alle malattie enteriche, alle infezioni acute respiratorie, alle epatiti, alla tubercolosi, alle meningiti, all’HIV e a varie infezioni da parassiti, batteri e virus che sono endemiche e rappresentano un grave problema pubblico nelle regioni d’intervento.

NAMRU-3, dal 1987, ha avviato una partnership con l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sull’HIV/AIDS.

Nel 2001 l’unità medico-militare è stata riconosciuta dall’OMS quale “Centro di collaborazione per le malattie infettive emergenti e/o riemergenti” e successivamente quale “laboratorio di referenza” per le influenze e le meningiti nella Regione del , mentre è in atto il processo di riconoscimento come laboratorio per l’ aviaria.

Nel 2016, i virus influenzali della pandemia H7N9, isolati da NAMRU-3, sono stati oggetto di uno studio internazionale sul “ruolo delle cellule endoteliali polmonari nell’orchestrazione della produzione di citochina e nel reclutamento dei leucociti durante l’infezione virale influenzale”.

Nel 2016, test in laboratorio al Cairo sul Mers-CoV che aveva colpito violentemente l’area mediorientale quattro anni prima: nello specifico si è valutata la dei topi al ceppo virale isolato in Giordania.

Nel 2017, The Journal of Virology ha pubblicato gli esiti di una ricerca sulla diffusione in nord Europa del virus dell’aviaria H10N8 proveniente dalla Cina, che ha visto i laboratori di NAMRU-3 cooperare nell’ del virus e nella produzione di un apposito vaccino, tramite la sua in vitro e in vivo sui furetti.

Si ringrazia la fonte : Antonio Mazzeo – blog