[Italia – Covid19 – Fase 2] Attività motoria e sportiva; cosa fare?

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Nella FAQ del sito web del PdCM si legge: L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio 2020 l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.

Prosegue – È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice . In ogni caso sono vietati gli assembramenti. Al fine di svolgere l’ o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere o sportiva fuori dalla propria Regione

L’attività motoria all’aperto secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) è quella che definisce , cioé qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici che richiede un dispendio energetico superiore a quello in condizioni di riposo.

In questa definizione rientrano quindi, non solo le , ma anche l’attività lavorativa di coloro che svolgono un lavoro manuale e normali movimenti della vita quotidiana, come , andare in , ballare, giocare, fare giardinaggio e i lavori domestici

Posso andare in bicicletta ?

Leggiamo nella FAQ: “L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l’attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di interpersonale”.

Lo sport individuale si può effettuare solo all’aperto? O è possibile andare in palestra/piscina? Le palestre e le altre strutture per la pratica sportiva restano chiuse al pubblico. Gli allenamenti individuali sono consentiti solo, a porte chiuse, agli atleti professionisti o riconosciuti di interesse nazionale, fermo restando il divieto di assembramento nei locali, causati dallo svolgimento in unico ambiente chiuso di più allenamenti individuali e dal mancato rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri. È conseguentemente precluso l’uso contemporaneo da parte di più persone dello spogliatoio‘.

E per quanto concerne l’autocertificazione? Il governo scrive di NO…ma noi vi diciamo, invece di portarvela dietro, in duplice copia (una copia firmata da voi ed una copia che rimane a voi firmata dall’autorità); in questo modo eviterete di perdere tempo a compilarla.