[Italia] 300mila anziani in 7.000 strutture a rischio Covid-19

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Sono oltre 300.000 gli anziani distribuiti in 7.000 case di cura a rischio . Le , da diverse settimane, hanno chiuso le visite di parenti e visitatori in generale. Coloro che, purtroppo, non ce la fanno, causa che aggrava i complessi equilibri di ognuno di loro, non ha alcun contatto con i suoi familiari e verrà anche cremato senza alcuna funzione religiosa.

Molti anziani hanno la febbre, altri necessitano di ossigeno, ma sono costretti ad aspettare – e, soprattutto, sperare che non sia troppo tardi.

In una Rsa di Bucine (Arezzo), ci sono 25 anziani infettati, tutti malati di e ai quali “non si può nemmeno chiedere come stanno”.

Nel contempo il governo continuerà la a blocchi di 30 giorni fino al 31 luglio 2020, data ultima dell’ nazionale dichiarata a gennaio dello stesso anno. L’obiettivo è garantire ai virologi un’analisi corretta dei dati, dei tamponi e dei risultati della ricerca.

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