INTEGRATORI PER OCCHI: NUTRITIVI E PIANTE UTILI PER PROTEGGERLI

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e sali minerali si rivelano molto utili nel combattere l’accumulo dei cosiddetti “” che possono danneggiare le diverse strutture oculari e soprattutto la retina. Vediamo di seguito anche alcune piante e nutritivi che possono avere un ruolo molto importante per la degli .

LUTEINA
Tra i vari nutritivi utili per gli occhi si segnala la luteina. Questa sostanza, oltre a essere un carotenoide è un potente antiossidante in grado di proteggere le strutture oculari dai danni dei radicali liberi. Inoltre forma il “pigmento maculare”, una specie di filtro che assorbe i raggi della luce blu e quelli ultravioletti.

La luteina, in altre parole, può essere definita come un “occhiale da sole naturale” sempre attivo! Tecnicamente, si tratta di un pigmento giallo che si trova in molti vegetali, frutta, grano e anche tuorlo d’uovo. Nell’ si accumula soprattutto nell’occhio e in particolare nella macula.

La luteina però non viene prodotta dall’organismo e può solo essere assunta con gli alimenti o gli .

Gli alimenti però contengono purtroppo sempre meno nutritivi, dunque è necessario sopperire a questa mancanza mediante una buona integrazione.

Molti ricercatori hanno dimostrato che un supplemento di luteina è in grado di ridurre il rischio di insorgenza della degenerazione maculare senile.

NERO
Una delle piante più sfruttate per i disturbi dell’apparato visivo è il mirtillo nero, i cui costituenti chiave sono gli antocianosidi, presenti nel frutto fresco a una concentrazione che va dallo 0,1 allo 0,25%. Sono però presenti anche flavonoidi (iperoside e quercitina), nonché pectine, vitamina C e tannini.

Per queste sue componenti e in virtù delle sue proprietà e di “spazzino” di radicali liberi (coinvolti nella patogenesi della cataratta e della degenerazione maculare) il mirtillo nero viene utilizzato nei disturbi oculari.

Inoltre, è in grado «di stabilire e di promuovere la biosintesi del collagene, di diminuire la permeabilità e la fragilità capillare e di inibire l’aggregazione piastrinica» (F. Capasso, G. Grandolini, A. A. Izzo, : impiego razionale delle droghe vegetali, Milano 2006).

Ricordiamo poi che gli antocianosidi del mirtillo nero hanno affinità «con l’epitelio pigmentato, lo strato dei fotorecettori (bastoncelli e coni) che si trova nella parte più profonda della retina e che è responsabile dell’adattamento visivo luce-notte (coni e bastoncelli sono cellule specializzate per la conversione dello stimolo luminoso in segnale nervoso)» (Ibidem).

INTEGRATORI PER OCCHI: CONCLUSIONI
Proteggere gli occhi, sempre, non è solo una necessità, ma anche un dovere. Si tratta infatti di delicati e, al tempo stesso, resistenti, dal momento che subiscono l’incuria e gli effetti degli avversi con grande forza.

Ma questa energia non è infinita, dal momento che le risorse sfruttate da questi organi per proteggersi possono esaurirsi.

Per questo motivo, gli occhi meritano di essere più “tutelati”, nel modo più naturale e corretto, innanzitutto con un corretto stile di vita e, all’occorrenza, con integratori appositi.

Dr.ssa Federica Stefanini
Dr.giorgini.it