Il vilipendio del luogo di culto cattolico

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Di seguito alcuni significativi esempî del degrado in cui la Cattolicità sta continuamente scivolando senza che alcuno della Gerarchia osi intervenire con santo zelo, quello che spinse a cacciare, a scudisciate, i mercanti dal Tempio. A costoro che, pavidi, se ne stanno rintanati, val bene rammentare le parole del profeta. “Guai a me, perché ho taciuto!” (Is. 6, 5).

La – casa di preghiera (Is. 56, 7 – Ger. 7, 11 – Mt. 21, 13) – si trasforma in sala polifunzionale dove si avvicendano:

giochi “dei pacchi” (Nettuno, chiesa dell’ Annunziata)

– festival delle barzellette (Verona)

– ingresso della statua di… Minerva nel santuario mariano di Aparecida (Brasile, ottobre 2013)

– matrimonio di rito anglicano (Santa Marinella, maggio 2013)

– intronizzazione della statua di Martin Lutero in (ottobre 2017)

– Feticismo: Messa funebre per una defunta attrice, con sull’altare un pupazzo di peluscia, simbolo di un suo personaggio (Milano 2, 23 sett. 2010);

Messa funebre per uno sportivo con, davanti all’altare, due motociclette messe in moto per una “ultima sgasata” (Coriano, ott. 2011)

– Halloween satanico nella chiesa napoletana di San Gennaro all’Olmo, con donne nude e scene di impiccagioni sull’altare (31 ottobre 2018)

– banchetti natalizî in varie chiese e basiliche (Santa Maria in Trastevere (Roma), San Petronio (Bologna), San Francesco di Paola (Civitavecchia)

– dormitorio per clandestini (Chiesa San Luigi Gonzaga, Palermo, giugno 2014) con biancheria sciorinata sulle acquasantiere – conferenze, dibattiti, proiezioni filmiche, fanfare

– applausi nei riti funebri, fischi e palloncini nei battesimi e matrimonî

– amministrazione dell’Eucaristia a note coppie sodomitiche, divorziati, conviventi, ecc.

Fonte : si si no no