Il progetto regionale di sviluppo 26

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Il mutare del contesto internazionale, l’attenzione nell’ambito della cooperazione internazionale sul Mediterraneo, il Medio Oriente e l’Africa sub sahariana, vede la nel rafforzare la presenza ormai pluriennale in , dove lavora sul decentramento e il sostegno alle istituzioni locali. Inoltre la è attiva da anni in su temi che riguardano l’assistenza socio-sanitaria, e in Palestina e Israele, per favorire il dialogo fra gli enti locali.

Particolare attenzione è stata dedicata al co-sviluppo in modo da coinvolgere il più possibile le popolazioni locali. In Africa, la Toscana è coinvolta nei progetti europei in Burkina Faso e in Senegal, anche in questo caso per aiutare il decentramento “considerato presupposto per lo sviluppo economico”.

La nota dolente è rappresentata dai finanziamenti, che hanno subito tagli drastici. Si è passati dai 3 milioni e mezzo di fondi regionali del 2010 ai 2 milioni negli anni dal 2011 al 2014. Il 2015 ha poi visto zero stanziamenti, mentre il 2016 ha potuto usufruire solo di 200 mila euro, aumentati poi a 1 milione con l’ultima variazione di bilancio.

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