Il Patrimonio fotografico Alinari acquisito dalla Regione Toscana

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La ha acquisito il ‘Patrimonio Alinari’, uno dei più grandi archivi fotografici del mondo, testimonianza unica della , del paesaggio, dell’arte, della moda italiana tra la seconda metà dell’800 e della prima metà del ‘900.

L’archivio, composto da oltre 5 milioni di di vari formati e su vari tipi di supporti, resterà fruibile al pubblico e presto verrà esposto a Firenze nella nuova sede di Villa Fabbricotti, prestigioso immobile di proprietà della Regione Toscana.

La Fratelli Alinari nel settembre del 1998 ha costituito la ‘Fratelli Alinari Fondazione’ per la storia della , al fine di svolgere un fondamentale ruolo di tutela, promozione e valorizzazione di tutto ciò che è riferito all’ambito della e alla sua storia, nonchè alle arti figurative in genere.

Il Alinari della Fotografia ha sede alle Leopoldine di Piazza S. Maria Novella a Firenze e nel Bastione Fiorito del Castello di San Giusto di Trieste.

La Fratelli Alinari si è costituita a Firenze nel 1852 dai fratelli Leopoldo (1832–1865), Giuseppe (1836–1890) e Romualdo Alinari (1830–1890).

La società Alinari fu la prima ditta fotografica ammessa al servizio dei Musei Vaticani, del Louvre e di vari musei italiani, attività che prenderà forma nelle immagini delle opere d’arte presenti all’interno dei musei.

Il catalogo Alinari si arricchì soprattutto grazie all’attività di Vittorio, figlio di Leopoldo, che pubblicò volumi illustrati dalle fotografie appositamente realizzate, come quello dedicato ai luoghi della Divina Commedia.

Nel corso del Novecento le immagini dell’Alinari costituirono la maggior fonte d’ (oltre il 10%) della grande italiana e, quindi, del proficuo .

Fonti varie
Regione Toscana

Museo Alinari