Il car sharing è conveniente ?

Il car sharing è conveniente per chi usa l’auto sporadicamente, indicativamente 10.000 km l’anno. È indicato per le famiglie che possiedono più di un’auto e vogliono combinare il possesso di un numero minore di auto con l’utilizzo di un servizio di condivisione quando necessario. È inoltre allettante per coloro che possono di volta in volta cambiare modello di automobile (auto piccola, media o grande) e per chi non vuole occuparsi delle spese di gestione.

Secondo un’indagine condotta da ICS, in Europa l’80% delle vetture circolanti viaggia in città trasportando in media 1,2 persone per non più di 60 minuti al giorno. Un recente studio fatto dall’università degli studi de “La Sapienza” ha calcolato che un auto del car sharing sostituisce tra 12 e 14 auto private.

L’auto condivisa con estranei porta numerosi benefici che conosciamo, ma non sono da sottovalutare le limitazioni che un auto non di proprietà comporta, come:
Distanza dei parcheggi: il servizio di car sharing comporta l’obbligo di depositare l’auto dove si è presa in consegna e non sempre zone di comodo accesso per tutti, infatti è importante che queste siano ubicate vicino a fermate di trasporto pubblico.
Impossibilità di spostamenti di sola andata: l’auto va sempre riconsegnata nei modi e tempi stabiliti.
Rigidità: la prenotazione comporta la inflessibilità dei tempi di utilizzo dell’auto, quindi se si vuole tenere per più tempo in seguito a cambi di programma è possibile solo se non è stata prenotata da altri.
Condivisione: l’auto è condivisa con altri utenti quindi non può essere personalizzata e va lasciata sempre pulita.

A Ulm, in Germania il 10% della popolazione è cliente di Car2go, è molto popolare tra i giovani infatti il 60% degli utenti è di età inferiore ai 36 anni. (2012/2014)

Le tariffe sono simili nei vari paesi Europei ma diverse di città in città. La società addebita un costo al minuto, la tariffa applicata è comprensiva di assicurazione, parcheggio e manutenzione. I veicoli utilizzati sono benzina o elettriche. L’apposita applicazione permette di localizzare i veicoli più vicini a noi edeventualmente prenotare la vettura. L’app ufficiale consente anche di visualizzare il livello di carburante del veicolo (o ricarica della batteria).

In Italia i competitor del tradizionale modello di car sharing sono, oltre cart2go, anche l’innovativo Enjoy di Eni e l’ormai diffuso Uber.

Enjoy è stato inaugurato a Milano a fine 2013. Le auto sono facilmente individuabili: rosse con la scritta Enjoy. Come in tutti i servizi di car sharing è possibile parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu e nei 50 parcheggi enjoy riservati. Il costo è di 25 centesimi al minuto in movimento e 10 centesimi se si lascia l’auto in sosta. (Repubblica, Articolo del 04/06/2014 “Arriva in strada Enjoy”).

La modalità di attivazione di Car2go cosi come di Enjoy richiede il possesso di una carta di credito per il pagamento del noleggio. Le tariffe sono “all inclusive” cioè comprensive di manutenzione, carburante e parcheggio.

Enjoy permette inoltre di sostare in auto senza terminare il noleggio ad un costo di 0,10 euro al minuto.

In entrambi i casi le auto possono essere prelevate su strada e lasciate in tutti i parcheggi con strisce blu (come prevede il codice della strada).

Entrambe le società hanno stabilito la tariffa in caso di incidente e multe: in caso di incidente con Smart il cliente deve pagare una franchigia di 500 euro, mentre in caso di contravvenzioni è prevista una sovrattassa di 20 euro.

Se si perdono le chiavi dell’auto il costo è di 350 euro. Enjoy non chiede rimborso a carico del cliente in caso di incidente, ma si riserva comunque il diritto di applicare delle maggiorazioni sulla gestione delle coperture assicurative.

Diverso dal tradizionale Car Sharing è Uber, che mette in collegamento il cliente con gli autisti. Questa società nel 2010 negli USA a San Francisco. Le auto vengono prenotate con il software mobile o tramite un sms. Il sistema di pagamento è simile a quello di un taxi, calcolato in base alla distanza percorsa o in base al tempo trascorso se la velocità è maggiore a 17 km/h. la tariffa è più alta rispetto a quella di un taxi ed è dovuta alla massima puntualità degli autisti, della comodità garantita e dalla qualità generale del servizio. Il costo del servizio è di 0,49 euro al minuto, maggiore rispetto a Ca2go o Enjoy, però privi di autisti. In Italia Uber è presente a Milano, Roma, Genova e Firenze.

Gianni (Giovanni) Martino, Managing Director Italy & Country Manager Europe South at car2go (Daimler Group). Vice President ANIASA Confindustria.