Identikit del perfetto bovino nella mandria della globalizzazione terrestre

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Ad abundantiam: un miscuglio micidiale di istinto gregario da controllare per evitare il caos mondiale. Il livello di una mandria di impazzito, pronti a gettarsi a capofitto in una fuga di incontrollata e autodistruttiva, nella quale si smarrisce ogni briciola di e dignità personale, per regredire ad uno stato puramente animale, è da evitarsi.

La individuale di ciascuno nei confronti di se stesso e negli altri va comunque disciplinata almeno per la mandria, mentre è ovvio che per una psiche normale equivale a un o status, un evoluzione verso quella luce che come un faro va seguita, crescendo interiormente.

La mandria, una psiche disturbata, depressa, malata, affetta da uno stato patologico, non necessita di molte e, quindi, le regole rigide diventano normalità. Nella mandria ci sono coloro sono disposti a fare per avere poco o nulla, in cambio di quelle attenzioni che in via ordinaria non ricevono da nessuno, o non le ricevono nelle misura desiderata, magari perché non sono capaci di farsi voler bene, non hanno meriti di alcun genere, né hanno voglia di fare alcunché se non farsi servire e coccolare.

La società odierna, specie ai tempi della selvaggia, distrugge le identità, le appartenenze, le radici culturali e spirituali, mentre livella, omologa, massifica tutto, uomini e cose.

Nella mandria troviamo una certa parte ideologica al quale piace nascondere la propria identità per chi sogna ancora l’ideologia, estinta in ogni altra parte del globo; per chi si sente migliore, ma senza esserlo: insomma per tutti gli sfigati che si credono untori, sentinelle, sceriffi, giullari di corte, ed altri indispensabili al Paese delle , e in questa pandemia dell’emergenza socio-sanitaria dell’estinzione bipede.

Si ringrazia per lo spunto culturale e riflessivo di questo post la accademia nuova Italia