I ritardi chirurgici durante COVID-19 in tutto il Mondo

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Una sofferenza incommensurabile a causa di posticipati, questo è quanto accaduto a milioni di persone affette da patologie ben diverse dal .

Una situazione drammatica vissuta in tutto il mondo da persone che aspettavano interventi chirurgici, anche urgenti, prenotati da tempo.

I sistemi sanitari hanno fatto la scelta di annullare gli interventi chirurgici e di dedicare personale ospedaliero e risorse soltanto al COVID-19. Questo ha però causato altri morti che, probabilmente, potevano essere salvati.

A maggio 2020, tanto per portare un esempio in un paese straniero, quale il Canada, il ministro della Sanità BC Adrian Dix ha stimato che potevano essere necessari fino a due anni, al fine di curare 30.000 pazienti i cui interventi chirurgici sono stati rinviati o non programmati da metà marzo, a causa del COVID-19.

Frustrazione da tutto il mondo perviene da migliaia di utenti, per questa situazione aberrante. Centinaia sono coloro che non hanno più fiducia neanche nei loro medici di base, negli infermieri e nel sistema sanitario. Una sfiducia, certamente non cercata, da chi era al fronte, in prima linea a combattere un virus invisibile.