I Debunker Journalist Troll – straw man fallacy

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Il 23 marzo 2009 il pubblicò l’articolo “Some Obama Enemies Are Made Totally of Straw”[in cui veniva spiegato il frequente ricorso, da parte dell’allora presidente degli Stati Uniti d’America , allo straw man argument. Per spiegare la tesi vengono riportate parti di alcuni discorsi di Obama, fra i quali uno risalente al 18 marzo 2009 tenuto in , in Costa Mesa:

(EN)
«There are those who say these plans are too ambitious, that we should be trying to do less, not more.»

(IT)
«C’è chi dice che questi piani sono troppo ambiziosi e che dovremmo cercare di fare di meno e non di più.»

Secondo la americana Helene Cooper, autrice di tale articolo, those – traducibile in italiano con “coloro” – sarebbe un’entità astratta e inesistente a cui vengono associate da Obama delle idee di conseguenza non verificabili. L’utilizzo di those, sempre secondo Helene Cooper, permette a Obama di far dire e supporre delle cose che in realtà nessuno sta supponendo. Come spiega nel medesimo articolo il del Times William Safire, lo straw man è spesso introdotto da Obama (e dai più in generale) con formule come “there are those who say” o “some say” senza che venga però mai specificato chi siano questi those, che diventano quindi entità create apposta con lo scopo di essere criticate, loro e le idee che esse sostengono.

Nello stesso articolo il New York Times sottolinea come anche George W. Bush facesse spesso ricorso a tale artificio retorico, in particolar modo nella promozione della guerra contro il terrorismo, che, nei suoi discorsi, accusava di frequente i di pensare di poter negoziare con i . Per esempio, nel 2006 disse:

(EN)
«I need members of Congress who understand that you can’t negotiate with these [riferito a terroristi] folks”»

(IT)
«Ho bisogno di membri del Congresso che capiscano che non si può negoziare con questa gente.»

Secondo l’analisi della Cooper, la frase implica che i democratici avessero intenzione di negoziare con al-Qaida, cosa falsa.

Fonte : Wikipedia