Grecia: la crisi alimenta la censura sui media

Giornalisti arrestati, netizen portati in tribunale. Una petizione chiede l’intervento dell’UE mentre i media ad Atene vivono una nuova stagione di minaccia La crisi economica sta mettendo in ginocchio la penisola ellenica. La violenza continua nelle piazze, mentre il paese rimane ben lontano da una soluzione ai suoi problemi di deficit. I giornali di tutto […]

Tempo di lettura: 3 minuti

Giornalisti arrestati, netizen portati in tribunale. Una petizione chiede l’intervento dell’UE mentre i media ad Atene vivono una nuova stagione di minaccia

La crisi economica sta mettendo in ginocchio la penisola ellenica. La violenza continua nelle piazze, mentre il paese rimane ben lontano da una soluzione ai suoi problemi di deficit. I giornali di tutto il mondo hanno trattato gli scioperi e le manifestazioni anti-austerity ad Atene; ma mentre il parlamento discute un nuovo pacchetto di tagli per 13,5 miliardi di euro, un altro motivo di preoccupazione cresce nel paese: la libertà della stampa. Da quando la tensione è iniziata a salire, Index on Censorship ha infatti denunciato numerose “istanze di censura e attacchi alla stampa” e “tentativi sistematici di limitare la libertà dei media”. La vicenda di Kostas Vaxevanis è emblematica per definire l’atmosfera di precarietà in cui versano i media in Grecia.

Gentile Utente, dal Gennaio 2020 le notizie in questo sito web saranno di due tipi: notizia e comunicato stampa. La notizia sarà 'flash' cioè corta. Il comunicato stampa sarà pubblicato per intero, comunque a insindacabile giudizio della redazione. Hanno priorità i comunicati di utilità sociale e medica, in particolare se di provenienza enti e istituzioni.