Fonti insospettabili che possono far accumulare metalli nel nostro corpo

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Gli impianti metallici usati nelle protesi ossee o dentarie, nelle capsule e negli altri scheletrati odontoiatrici rilasciano ioni metallici (mercurio e titanio) capaci di alterare l’equilibrio elettromagnetico corporeo. Ci sono poi moltissimi altri materiali e sostanze che espongono quotidianamente il nostro organismo al pericolo di intossicazione:

Il fumo delle sigarette ( e polonio 210),
le vernici (Piombo),
gli oli idrogenati (Nickel),
i deodoranti (Alluminio),
i (Piombo),
gli utensili da cucina (Rame e Alluminio),
le lattine per le conserve e le tubature dell’acqua (Piombo)
la comune pellicola d’alluminio per avvolgere i cibi.

Se nei casi più gravi l’intossicazione da metalli può provocare la morte e l’insorgere di formazioni tumorali, esiste tutta una serie di altri disturbi spesso sottovalutati e la cui origine è sicuramente riconducibile alla contaminazione atmosferica e/o alimentare. Si va dalla semplice insonnia, nausea o cefalea, alle dermatiti, alle allergie, ai disturbi della memoria e della concentrazione, per finire con le gastrointestinali, le crisi d’ansia, la depressione o addirittura la schizofrenia.

Una lista dei principali metalli responsabili di intossicazioni anche gravi

Alluminio (fumo di sigaretta, gas di scarico, utensili da cucina, prodotti in scatola, lieviti artificiali).
Arsenico (, vernici, fungicidi, tipo ostriche e mitili).
Berillio (gas di scarico, polveri industriali, prodotti per la pulizia della casa).
Cadmio (fungicidi, artificiale, , caffè solubile, oli esausti e oli per motori).
Polonio 210 Questa sostanza radioattiva si scioglie facilmente in acido (ma è difficilmente solubile in alcalino) veniva usato una volta nei laminatoi tessili (per eliminare le cariche statiche) e dai fornitori di piastre fotografiche (in spazzole usate per rimuovere la polvere accumulata). Il polonio-210 è l’unico componente del fumo della sigaretta che ha prodotto negli animali da laboratorio a seguito di inalazione.
Rame (utensili in rame, emissioni industriali, anticoncezionali).
Ferro (alimenti vari).
Piombo (ceneri e polveri industriali, gas di scarico, fumo di sigaretta, pesticidi, cibo in scatola, cosmetici, tinture per , vernici, tubature).
Mercurio (amalgama per otturazioni, pesce, cere per i pavimenti, adesivi, soluzioni per , lampade a risparmio energetico, diuretici).
Nickel (oli vegetali idrogenati, margarina, ostriche, fumo di sigaretta, pile, cavi e altri componenti elettrici).
Ossido di Zinco principalmente una polvere fastidiosa, ma l’esposizione a elevate concentrazioni può provocare effetti sul sistema respiratorio.
Zirconio a contatto della pelle con i composti di zirconio o di zirconio ha causato granulomi pelle in forma di striature lineari di piccole papule, causa anche granulomi polmonari dopo un’esposizione prolungata.

Autore: Renato Ventura