Firenze, Via Tornabuoni: La loggetta Tornaquinci

In , anticamente vi passavano le mura romane e in epoca matildina lungo l’attuale strada, correva il letto del Mugnone. Nei pressi dell’attuale Palazzo Strozzi si trovava la Porta di Brancazio, storpiatura di “San Pancrazio”, che sbucava su un ponte per collegarsi all’odierna via del Parione. Con l’ampliamento delle mura del XII secolo, il fiumiciattolo venne deviato passando in via de’ Fossi, interrando l’alveo del vecchio letto e ampliando la strada che già esisteva lungo il corso.

Nel Quattrocento il Rinascimento arrivò con la costruzione di palazzo Antinori, palazzo Tornabuoni (di Michelozzo), che dà il nome alla via, e con l’enorme palazzo Strozzi, che consolidò il ruolo di via Tornabuoni a luogo nobile e di rappresentanza.

Nel Seicento venne eretta la loggia in pietra de’ Tornaquinci, in quanto era presente la loggia della consorteria di suddetta famiglia, su progetto di Ludovico Cardi Cigoli (1608).

Nel 1736 l’architetto Francesco Ruggieri riunificò la facciata e la loggia, ridisegnando anche il prospetto su via Strozzi.

La loggia oggi è parte del palazzo Tornabuoni Corsi, peraltro ricostruzione della più antica fabbrica che sorgeva dalla parte opposta di via de’ Tornabuoni, in angolo con via degli Strozzi.

Nel 1864 il Comune, nell’ambito degli interventi di rettificazione di alcune strade cittadine per adeguarli al ruolo di capitale d’Italia assunto dalla città, intervenne sia su via Tornabuoni sia su via Strozzi: nel corso di tali lavori la loggia del Cigoli o de’ Tornaquinci, riconoscendo il rilievo artistico, fu smontata e ricostruita nella collocazione attuale, a fianco della chiesa di San Gaetano.

Sopra l’architrave che è sotto la loggia si trova un busto in marmo di Francesco I de’ Medici, forse posto dal cardinale Marco Sittico Altaemps. Nel fregio, sotto il terrazzo, si susseguono stemmi con armi delle famiglie della consorteria: Tornaquinci, Tornabuoni, Popoleschi, Giachinotti e altri.

In quella loggia hanno avuto la presenza di esercizi importanti e storici, come Pineider che poi è traslato in Piazza Signoria, edizione Alinari ed altri sino ad arrivare alla boutique Locman, un marchio di orologi italiano fondato nel 1985 sull’isola d’Elba.

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FONTI DI RICERCA STORICA E ATTUALE
https://www.palazzospinelli.org/architetture/scheda.asp?ID=1158
https://wikimapia.org/19620241/it/Loggia-dei-Tornaquinci
https://www.conoscifirenze.it/upload_file/articoli/images/Palazzo%20corsi%20Tornabuoni.jpg