FIRENZE, TORRINO DI SANTA ROSA: MERCOLEDÌ 4 APRILE IL PRANZO DI PASQUA PER I BISOGNOSI

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Un per circa 150 persone al Torrino di (1). la sede dello storico circolo ospiterà nuovamente una iniziativa di solidarietà promossa dal Comitato festeggiamenti San Frediano (che annualmente assegna i premi del Torrino d’oro) e dall’associazione Rondinella del Torrino in collaborazione con l’assessorato al . Si tratta di un pranzo organizzato in occasione delle festività pasquali destinato a persone bisognose individuate tra gli utenti dei servizi di Comune gestiti da varie associazioni tra cui Caritas, cooperativa Di Vittorio e altre afferenti al tavolo dell’inclusione. L’iniziativa fa seguito al pranzo organizzato prima di Natale e che vide la partecipazione di oltre 200 persone. “Ringrazio ancora una volta il Comitato Festeggiamenti San Frediano e l’associazione Rondinella del Torrino per questo gesto di solidarietà verso le persone bisognose”, commenta l’assessore al welfare Stefania Saccardi che mercoledì sarà presente al pranzo.
“Fra i nostri obiettivi – spiegano gli organizzatori – l’aspetto legato alla solidarietà è prioritario. Dall’appuntamento col Torrino d’oro e dalle attività del circolo ogni anno arriva un supporto importante ad associazioni del territorio e con iniziative come questo pranzo vogliamo far trascorrere una giornata di serenità a persone che stanno attraversando un momento non felice”.
Agli ospiti verranno serviti uova sode con salva verde e crostini al pomodoro, ravioli vegetali al burro e salvia e penne al pomodoro, tacchinella arrosto con piselli, e uovo di cioccolato. (mf)

Foto courtesy by: Wikipedia

 

Note varie

(1) Lungo la cinta muraria della Porta San Frediano a , troviamoa il Torrino di Santa Rosa. Qui le antiche mura trecentesche di San Frediano raggiungono l’Arno interrompendosi, proseguendo idealmente all’interno del fiume con le pescaie. In un’edicola del 1856 è conservato un affresco con la Pietà coi santi Giovanni Evagelista e Maria Maddalena attribuita a Ridolfo del Ghirlandaio (inizio XVI secolo), unico dipinto rimasto sotto il porticato del vicino oratorio di Santa Rosa da Viterbo, annesso ad un antico Convento detto di San Guglielmo, entrambi demoliti nel 1743. Nell’oratorio i membri della Compagnia di Santa Rosa si raccoglievano intorno alla sacra immagine, cui venivano attribuiti poteri miracolosi. Staccato nel 1957, l’affresco rappresenta una dolente Madonna seduta che sostiene il corpo di Cristo deposto dalla croce con a fianco San Giovanni e Santa Maria Maddalena.