[Firenze] Sarà abbattuta la scuola dell’amianto Leonardo Da Vinci

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L’edificio che ospita il biennio dell’ITI di Firenze dovrebbe essere demolito in estate, dopo la fine delle lezioni. Finalmente sembra avviarsi a una prima conclusione la drammatica vicenda della in cui, nel 1997, fu certificata la presenza dell’ e che, chiusa nel 2005 a seguito di denuncia del Responsabile Sicurezza del Comune, fu riaperta due anni dopo mettendo a rischio la salute di docenti, non docenti e alunni.

Però, secondo l’ONA, , prima di procedere alla devono essere effettuati dei campionamenti per acquisire la prova dei livelli espositivi, ovvero l’indice di aerodispersione di polveri e fibre.

Il problema, infatti, è che negli anni sono stati effettuati controlli da parte di ditte private incaricate dal Comune di Firenze ma i risultati sono sempre stati negativi. O meglio, l’amianto c’era ma i livelli non furono considerati pericolosi. Il pericolo ci sarebbe stato solo in caso di deterioramento o danneggiamento delle fibre. Per questo a studenti e personale fu raccomandato di non sbattere le porte, di non correre, di non forare le pareti, Peccato che sia ormai scientificamente dimostrato che non esistono livelli di amianto non pericolosi.

Per questo l’ONA ha presentato istanza per l’autorizzazione a compiere prelievi e campionamenti prima delle demolizione, per poter procedere alle azioni risarcitorie verso chi è stato esposto all’amianto. Infatti, in base ai livelli di aerodispersione, e quindi valutando l’entità del rischio, si dovrà procedere alla prevenzione primaria (evitare ulteriori esposizioni), secondaria (diagnosi e terapia) o terziaria (risarcimento del danno).

Distruggere non è sufficiente, quindi. Ma si devono adempiere gli obblighi di legge relativi. È obbligatoria la sorveglianza sanitaria di tutti coloro che negli anni hanno frequentato la scuola e concedere ai lavoratori le agevolazioni pensionistiche relative. Perché, come ha dichiarato la signora Antonella Franchi responsabile scuola dell’ONA “ Il plesso scolastico si butta giù. Bene. ma i morti e i malati rimangono. Mi chiedo che urgenza c’è di buttare giù una scuola quando il ha sempre dichiarato che l’amianto lì dentro non fa male”.