Firenze, Salone dei Cinquecento: nuova illuminazione

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Il di Palazzo Vecchio ha una . L’intervento è stato realizzato da due società, sulla base dell’analisi scientifica svolta dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze. Il nuovo impianto di illuminazione, ha dotato il Salone di 141 apparecchi a LED di ultima generazione che garantiscono un’ottima qualità della luce nel pieno rispetto delle architetture e delle opere d’arte.

L’impianto nasce per gestire in modo ottimale i diversi scenari luminosi che variano a seconda delle specifiche esigenze d’uso del Salone: il sistema messo a punto consente di creare scenari e di regolare l’intensità luminosa degli apparecchi in base all’effetto desiderato.
Gli apparecchi di illuminazione, concepiti appositamente per questo progetto, rappresentano una realizzazione “su misura” che combina prodotti differenti e soluzioni tecnologicamente all’avanguardia create da Targetti per adattarsi alle caratteristiche e alle esigenze specifiche individuate per il Salone.

I corpi illuminanti utilizzati per la nuova illuminazione sono dotati di un sistema che permette la gestione della luce con un sistema di controllo wireless (tramite tablet).

Il risultato ottenuto è un nuovo impianto di illuminazione che equilibra ed esalta le diverse anime del Salone dei Cinquecento: un sistema modulare che permette di vivere lo splendore di questo spazio in tutte le sue sfaccettature.

Nel salone è stato realizzato anche un nuovo impianto audio, progettato per garantire una copertura ottimale del Salone dei 500, mantenendo il minimo impatto visivo possibile.

Per le sue caratteristiche strutturali, il Salone risulta molto riverberante: pareti e soffitto riflettono abbondantemente il suono incidente. Con diffusori tradizionali, che tendono ad irraggiare il suono in tutte le direzioni, l’energia sonora riflessa si somma a quella irradiata, portando ad ottenere un “rimbombo” che penalizza l’intelligibilità degli oratori.

Il nuovo sistema, utilizza diffusori di tipo line-array, ovvero una colonna composta da un elevato numero di trasduttori, capaci di focalizzare il suono sul fascio verticale, concentrando l’energia sonora lungo l’asse del diffusore. L’impianto è composto da due colonne della lunghezza di 3m ciascuna, capaci di coprire efficacemente l’intero salone, nonostante i suoi 54 metri di lunghezza.

Redazione di Met