Firenze, Autography Project contro atti vandalici

Tempo di lettura: 1 minuto

Firenze_Piazza_del_Duomo_toscanamagazinecom

Il progetto Autography serve come deterrente per togliere l’abitudine di imbrattare i con varie scritte e, quando peggio, con disegni, ed in otto mesi gli interni del Campanile di Giotto sono stati deturpati da nove , subito rimossi dai restauratori dell’Opera. Questo sembra voler dire che i visitatori hanno capito di lasciare il loro passaggio grafomane in modo differente, cioè digitalmente.

A differenza delle scritte sui muri, che saranno cancellate in breve tempo, quelle digitali saranno scaricate, catalogate e conservate nell’Archivio storico dell’Opera di Santa Maria del Fiore, dove sono custoditi i documenti di sette secoli di vita dell’Opera.

Quindi l’opera di sensibilizzare i visitatori è proprio contro gli atti vandalici e allo stesso tempo dare la possibilità di lasciare una loro testimonianza della propria visita attraverso i nuovi strumenti digitali.

Dopo il Campanile di Giotto ora sarò la volta della Cupola del Brunelleschi.

Fonte