ESISTONO NATURALI RIMEDI CONTRO I TAFANI?

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I sono insetti piuttosto diffusi, specie col caldo, nelle zone umide o paludose, noti anche col nome di “mosche cavalline” (horsefly). Le femmine dei si nutrono generalmente del sangue dei mammiferi e il loro morso può risultare molto doloroso.

La puntura di un tafano è infatti più profonda di quella di un’ape e, di conseguenza, genera maggiori fastidi. Il morso del tafano può inoltre metterci diversi giorni a guarire, senza contare che può anche sviluppare infezioni.

In casi specifici, soprattutto coloro che sono allergici, portarsi dietro il Bentelan (cortisone), ma chiedere sempre al proprio curante la dose da assumere.

SPRAY NATURALI

L’applicazione sulla pelle di spray naturali a base di oli essenziali di neem, lavanda e altri citati in precedenza, può tenere alla larga e ad altri insetti, come tafani, pidocchi e pulci. La presenza sinergica di olio essenziale di menta può inoltre aiutare a lenire bruciori conseguenti ad eventuali punture. L’odore degli olii, con gli ingrediente sopra indicati, è particolarmente sgradito agli insetti.

E SE UN TAFANO HA GIÀ PUNTO?

In caso di puntura di tafano è consigliabile pulire subito la ferita con acqua e sapone antisettico, per evitare future infezioni. Un pronto “intervento” per dare sollievo al dolore può prevedere l’applicazione locale di uno spray alla menta e, successivamente, di un gel a base di .

Per uso interno, per aiutare il fegato a smaltire eventuali tossine , può essere d’aiuto un estratto di cardo mariano.

Per ridurre il rischio di infezione, è inoltre sempre bene coprire la ferita con una garza sterile e, in caso di manifestazioni (come, per esempio, orticaria) o vertigini/difficoltà di respirazione, contattare subito un medico.

Fonte
Dr.ssa F. Stefanini
drgiorgini.it