[Emmegi] Activation of security protocol inside the press agency to protect journalists

Tempo di lettura: 2 minuti

I sono tra quelli che hanno maggiori probabilità di affrontare tentativi tecnici di attacco e intercettazione, oltre a contatti fisici non desiderati. Negli anni abbiamo riscontrato intrusi e intercettori attivi e persistenti, il cui scopo è rallentare il nostro lavoro di informazione professionale giornalistica.

Gli attacchi hacker combinati ai server DB e sui client di posta, chat e messaggistica, sono state le violazioni più inopportune. Anche da recente un attacco, prima sui server DB e poi sui client di posta.

Nel contempo abbiamo ricevuto segnalazioni di gravi minacce psicologiche e fisiche da parte di giornalisti freelance che collaborano con noi, da molti anni. I paesi sono i consueti e noti ai più con l’Italia che fa da fanalino di coda; da segnalare, tra le regioni, la Toscana con Firenze in cima alla lista di attacchi più spregevoli da imbellicità umana.

Da ciò si rende necessario attivare il protocollo di on e off line ed estenderlo a tutto lo staff, e compresi, il quale si protrarrà per tutto il tempo necessario.

Il protocollo prevede anche il blocco e l’inserimento nella black list di soggetti potenzialmente pericolosi o presunti tali. La lista di questi ‘criminali informatici’ e dei loro affiliati, chiunque sono e di qualsiasi età, verrà aggiornata in tempo reale e diffusa privatamente ed in modo riservato, con sistemi tecnologici crittografati, soltanto ai freelance di Emmegi, in tutto il mondo.

I corrispondenti ed i collaboratori di Emmegi sono obbligati ad utilizzare il sistema di invio sicuro SecureDrop.

Il livello di è di ‘Alert’ per i ‘giornalisti investigativi’ che stanno gestendo informazioni riservate.

Tutti i messaggi di testo e telefonate dovranno essere crittografati con TextSecure e RedPhone per Android o Signal per iOS.

Ogni azione a danno del nostro lavoro professionale, ogni individuo che tenti di ostacolare la nostra libertà d’informazione con metodi coercitivi, psicologici o peggio fisici, verrà segnalato alla competente autorità giudiziaria.

In questi casi specifici la incriminazione del soggetto X è penale, con nostra richiesta di risarcimento danni morali e materiali.

Il giornalismo riguarda sia la conservazione dei segreti che la loro esposizione. Tuteliamo il nostro lavoro professionale.

DR