Egitto pubblica catalogo viaggio Sacra Famiglia

Viaggio Sacra famiglia Egitto

Sacra Famiglia - Egitto

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Il ministero delle ha prodotto un catalogo del viaggio della e delle principali tappe in , dal momento che sono partiti da Gerusalemme fino a quando sono tornati quattro anni dopo. Il catalogo è pubblicato sia in inglese che in arabo ed è suddiviso nei principali luoghi visitati dalla dal Sinai fino all’Alto Egitto.

La Sacra Famiglia non si stabilì in un posto durante il loro viaggio di quattro anni. Si trasferirono dal Sinai dove si stabilirono per un po ‘ad Al-Arish, Tel Basta- che è globalmente nota per essere ricca di reliquie copte e Samanoud.

Successivamente si trasferirono al Cairo, dove tre membri si stabilirono per un po ‘a Matareya, nel vecchio Cairo e a Maadi, prima di andare nell’Alto Egitto.

Non è sicuro per quanto tempo la famiglia è rimasta in ogni città. Tuttavia, le storie di solito dicono che sono rimasti per circa una settimana in ogni posto. Il periodo massimo in cui rimasero in qualsiasi luogo fu di 15 giorni, ad eccezione del monastero di al-Muharraq, dove rimasero per 185 giorni.

Il monastero della Beata Vergine Maria a Dronka, Assiut, è uno dei principali luoghi di culto cristiani che riceve dal 7 al 21 agosto ogni anno migliaia di persone. Si ritiene che questo sia il mese in cui la Sacra Famiglia è arrivata ad Assiut. Il monastero conduce masse e battesimi ogni giorno durante questo periodo.

Il monastero della Vergine Maria è alto 120 metri e offre ai suoi visitatori l’opportunità di godere di una magica vista panoramica sull’Assia occidentale. È davvero un posto bello e pacifico dove meditare.

La Sacra Famiglia venne in questo posto dopo essere fuggiti da Betlemme in Palestina.
Attraversarono il deserto del Sinai e attraversarono quello che oggi è Al-Matareyah e Heliopolis al Cairo, finché non raggiunsero il monte Dronka ad Assiut.

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Note di redazione

Nella profezia del viaggio della Sacra Famiglia, il profeta Isaia ci dice: “Crollano gli idoli d’Egitto davanti a lui” (Isaia 19: 1). Questo è proprio quel che è accaduto: infatti, ogniqualvolta il Signore Gesù entrava in una città dell’Egitto, gli idoli crollavano nei templi ed andavano in frantumi. Ed è quello che successe lungo il percorso della Sacra Famiglia nell’Alto Egitto.

Arrivando alla cittadina di Samallut, la Sacra Famiglia di lì attraversò il Nilo verso Est, dov’è situato attualmente il Monastero della Santa Vergine a Gabal El Tair (Monte degli uccelli), ad Est di Samallut; si stabilì quindi nella grotta che si trova nell’ antica Chiesa. Gabal El Tair è noto con questo nome perché migliaia di uccelli di Bokirs vi si raggruppano.

Lo stesso monte è chiamato anche “Monte del Palmo” perché, secondo la tradizione, mentre la Sacra Famiglia stava accanto al monte un grosso frammento di roccia si staccò da esso, rischiando di caderle addosso. Allora il Signore Gesù stese la mano impedendo alla roccia di cadere e il palmo della sua mano rimase impresso su questa roccia.

Giungendo al Monte Kuskam, dove si trova attualmente il Monastero di El Moharrak ad Ovest del governatorato di Assiut, la Sacra Famiglia si stabilì per più di sei mesi nella grotta che fu più tardi l’altare dell’antica chiesa della Santa Vergine del Monastero. Il piano dell’altare è proprio la pietra su cui dormiva il Bambino Gesù, nostro Salvatore, ed essa è situata al centro dell’Egitto.

Così si è compiuta, pure letteralmente, la profezia di Isaia che dice: “Ci sarà un altare dedicato al Signore in mezzo al Paese d’Egitto” (Is I9: I9).

In questo posto è apparso in sogno l’Angelo del Signore a San Giuseppe dicendo: “Alzati e prendi il Bambino e Sua Madre e vai nella terra di Israele perché sono morti quelli che volevano la morte del Bambino” (Mt 2: 20 – 21).

Sulla via del ritorno percorsero una via diversa che li fece deviare un po’ verso Sud, fino al Monte di Assiut, noto come Monte Dronca. La Sacra Famiglia lo benedì e lì è sorto un monastero dedicato alla Santa Vergine situato a 8 km a Sud Ovest di Assiut.

Con l’arrivo in Palestina terminò il viaggio della Sacra Famiglia, che durò tre anni comprendendo I’andata e il ritorno e durante il quale fu percorsa una distanza superiore a duemila chilometri. (Fonte)