Egitto: condannati a morte 3 giornalisti e altri professionisti

Condividi nei social net

Tre giornalisti, Ibrahim Helal e Alaa Sablan del canale satellitare Al Jazeera e di Asmaa Alkhatib del network Rassd News, sono stati condannati a morte dal Tribunale Penale del Cairo e confermate dal Gran Mufti, Mohamed Shawki Alam, con l’accusa di spionaggio a favore del Qatar.

Pena capitale inflitta anche al regista di documentari Ahmed Afifi, all’impiegato di Egyptair Mohamed Adel ed al docente universitario Ahmed Ismail.

Le accuse nei loro confronti risalgono al primo maggio quando forze di sicurezza con inaudita violenza entrarono, per la prima volta nella storia, nella sede del sindacato dei giornalisti arrestando due colleghi ricercati, Amr Badr e Mahmoud El Sakka.

Il processo ha visto alla sbarra 10 persone (delle quali sei condannate a morte) e l’ex presidente Mohammed Morsi, leader dei Fratelli Musulmani.

Fonti locali