DBP, Disturbo Bipolare di personalità

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo definisce Disturbo dell’Instabilità Emotiva di Personalità (Emotionally Unstable Personality Disorder, EUPD). Tra i disturbi di personalità, il disturbo è quello che giunge più comunemente all’osservazione clinica.

Colpisce l’1,1%-2,5% della popolazione generale adulta, interessando principalmente il sesso femminile (70%) con enormi costi sociali, comparabili alla schizofrenia.

L’esordio avviene in adolescenza o nella prima età adulta.

La prevalenza del disturbo è molto più elevata in popolazioni cliniche, sia di pazienti ambulatoriali (9.3%) che ospedalizzati (20%).

La personalità è un insieme di tratti distintivi, stili e schemi di comportamento che costituiscono il carattere o l’individualità: il modo in cui percepiamo il mondo, i nostri atteggiamenti, pensieri e sensazioni fanno tutti parte della personalità.

Chi ha una personalità sana è in grado di affrontare gli stress di tutti i giorni e non ha problemi relazionali con famiglia, amici e colleghi.

Chi ha una personalità borderline è instabile in diversi ambiti, tra cui le relazioni interpersonali, il comportamento, l’umore e l’immagine di sé.

Varie fonti
istitutobeck.com
terzocentro.it

Fonte foto
gagangupt16.wordpress.com