Damiani Gioielli, La collezione d’ispirazione kazaka

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Il marchio italiano di preziosi Damiani ha aperto i suoi negozi ad Almaty e Astana nel 2005, seguendo la strategia del marchio per l’espansione globale sotto la guida dei familiari Damiani di terza generazione, Guido, Giorgio e Silvia. Lo stile italiano e l’impegno per i dettagli, realizzati a mano, hanno catturato l’attenzione delle donne kazake. Ed ecco la collezione ispirata a questo paese, Alsara, grazie anche alla collaborazione della figlia minore del presidente Aliya Nazarbayeva, la quale ha collaborato nel 2011 con Zhanna Kan, proprietaria di Damiani Kazakhstan.

Il nome Alsara è un portmanteau che unisce Aliya e il nome di sua madre Sara, e rende omaggio a tutte le donne kazakhe. La collezione Alsara fonde la con la moda contemporanea. “I pezzi di Alsara non sono diventati solo eleganti per le donne kazake moderne, ma anche doni perfetti per matrimoni e kudalyk, che sono le cerimonie di fidanzamento”, commenta Zhanna Kan. “Sono considerati gioielli di famiglia da conservare e tramandare”.

Per creare nuovi modelli, i gioiellieri italiani hanno preso come base i tradizionali ornamenti kazaki – “Tuye Taban” e “Koshkar Myyiz”. Modelli geometrici chiari, tipici dello stile Art Deco, ecorati con orecchini, anelli e collane. Nei prodotti somigliano alle ali e sono tempestati di bianchi, quarzo fumé e granato.

La collezione continua ad essere interamente realizzata a mano in Italia, mentre l’influenza dei tradizionali gioielli kazaki rimane nei fili di argento delicatamente curvato, attingendo a metodi artigianali di filigrana.

Fonte damiani.com