Covid-19 Italia, La regola della distanza nei trasporti personali

Tempo di lettura: 1 minuto

Sembra una boiata, la solita fake news, ma non lo è affatto! Di cosa parliamo? Del fatto che molti nostri utenti hanno riferito di essere stati fermati con il familiare a bordo dell’auto, moto, scooter. Cerchiamo di capire meglio la situazione.

Il Ministero dell’Interno riferisce che, ‘In caso di conviventi non è prevista nessuna limitazione’.

Ok, però come mai se fermano uno con vetture sportive coupé o cabrio, a due posti, entrambi conviventi sono a rischio multa?

Il cosiddetto ‘metro’ di distanza è ovvio non c’è.

Il Ministero dell’Interno ribadisce che ‘Se si fanno salire persone che non appartengono al nucleo familiare: in questo caso è obbligatorio rispettare la distanza di fra i . Ne consegue che – a meno che non si abbia una vettura particolarmente spaziosa – in macchina possono sedere solo due persone: una al posto del guidatore e una sul sedile posteriore destro’

Il problema però sorge ugualmente, perché, pur essendoci due familiari in auto, le ci sono state; quindi, come sta effettivamente la situazione ?

Viaggeranno soltanto quelli con SUV, station wagon, furgoni, ecc. ?

D’altronde, metro alla mano, dal posto di guida a quello posteriore, c’é meno di un metro su vetture standard (per capirsi le utilitarie).

Il ribadisce che i ‘familiari’ cioé coloro che compongono il nucleo familiare, non hanno alcuna limitazione.

Il problema quindi sorge per i , gli amici, i e coloro che non compongono il nucleo familiare (per intendersi, padre, madre, figli).

E per gli spostamenti in moto, scooter, tricicli (vedasi le guide con i risciò), i tandem…

Anche qui vale la stessa regola prevista per gli spostamenti in auto.

Riepilogando…familiari SI…altri bipedi umani NO!

-°-