[Covid-19 / Italia] Dal 3 Giugno ancora restrizioni se pur il contagio da un mese è a zero

Tempo di lettura: 2 minuti

In si continuano con le restrizioni se pur il contagio è a zero da più di un mese in tutte le regioni, secondo ufficiali e non .

Dal 3 giugno 2020, il giorno in cui sarà possibile muoversi liberamente tra Regioni e non ci sarà l’obbligo di restare in , da chi arriva dall’estero, l’Italia continuerà ad avere delle restrizioni che porteranno il popolo a ribellarsi, come già sta avvenendo in questi giorni nelle piazze con gilet arancioni e vari gruppi e .

Ma andiamo per ordine. Il continua a decidere sulla vita dei congiunti, amici, fidanzati, e quindi, i contatti fisici restano distanti secondo le norme previste del Dpcm attualmente in vigore che prevede l’obbligo del distanziamento fisico da un metro ad oltre a secondo di cosa si svolge. Vietati i contatti fisici anche con i non conviventi.

Non sarà possibile la movida, quindi niente assembramenti su tutto il territorio nazionale. I luoghi delle città più frequentate turisticamente saranno oggetto di massiccia presenza delle forze dell’Ordine che avranno il compito di vigilare. Stessa sorte avranno bar, , pub ove rimane l’obbligo di consumare ai tavoli entro una certa ora.

La mascherina non si potrà togliere nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. Obbligatorio l’uso dei guanti quando si acquistano generi alimentari.

Non si può uscire di casa chi ha un’infezione respiratoria con febbre superiore ai 37,5 gradi.

Si potrà andare dal parrucchiere o in palestra solo su .

Dal 15 giugno partono i centri estivi per minori.

Limitazioni di capienza e di distanza, cinema, teatri, concerti, anche al chiuso. Salvo modifiche, restano sospesi invece congressi, riunioni, meeting, eventi sociali, centri termali e centri sociali.

Non si può andare all’estero dove si vuole in tutti quei paesi ancora a rischio ed in quelli che rifiutano l’ingresso degli italiani.

Fonte