Covid-19 Italia, A proposito di mascherine…

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Lo sapevate che…il Testo Unico sulle leggi di Pubblica (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) il quale, all’art. 85, prevede: “È vietato comparire mascherato in luogo pubblico. Il contravventore è punito con la sanzione amministrativa da xxx“.

Si tratta di una disposizione di legge parecchio datata, ma che certamente è ancora in vigore.

Successivamente, con maggio 1975 n. 152, sono state introdotte nuove disposizioni a tutela dell’, aggiornate con la legge . 533 dell’8 agosto 1977 e infine dall’art. 10, comma 4-bis, D.L. 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 luglio 2005, n. 155.

Le nuove disposizioni in tema di sicurezza, prevedono, all’art. 5:

“E’ vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo.

E’ in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino.

Il contravventore è punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro.

Per la contravvenzione di cui al presente articolo è facoltativo l’arresto in “flagranza”.

Ovviamente, nel caso del esiste il ‘giustificato motivo’ quindi l’atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona non interessa a nessuno. Chiunque potrebbe mettersi una maschera da carneavale, tipo uomo ragno, oppure un ‘preservativo’ in testa come dice il Prof On.le Sgarbi nel video?

In qualsiasi caso…seriamente parlando…le sono dannose alla propria salute, come altrettanto i guanti. Ma ovviamente se non indossate ci sono sanzioni. Quindi…zitti e mosca.