Coronavirus Italia, Zingaretti positivo; in due settimane numerosi incontri istituzionali

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Sulla stampa italiana sta rimbalzando la notizia che il Segretario del , Nicola , è risultato positivo. Ricostruiamo, in sintesi, quanto da lui svolto in due settimane di incontri istituzionali.

La cartina degli spostamenti riguarda infatti un aperitivo organizzato dal Pd metropolitano a Milano, lungo un locale dei Navigli, una con l’assessore regionale alla Sanità e i medici dell’ospedale Gemelli, oltre alle visite all’Istituto Spallanzani.

Il segretario Pd e governatore del Lazio ha anche incontrato il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, la sindaca di Roma , colleghi presidenti di Regione, della segreteria del Pd, della giunta regionale Lazio.

In quell’occasione al tavolo c’erano i governatori: Giovanni Toti (Liguria), Alberto Cirio (Piemonte) e Stefano Bonaccini ().

Zingaretti era stato anche alla riunione fra Conte e le parti sociali, convocata la mattina, con il vicesegretario Andrea Orlando, i ministri Roberto Gualtieri e Dario Francheschini; in questa riunione hanno partecipato i rappresentanti della Cna, di Confapi, Confartingianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, , Legacoop, Cgil, Cisl e Uil. All’incontro erano presenti anche Maurizio Landini e Annamaria Furlan.

Quel pomeriggio, Zingaretti ha partecipato alla registrazione della puntata di Porta a Porta, in cui ha partecipato anche il leader della Lega, Matteo Salvini.

Il 3 Febbraio, Zingaretti aveva incontrato l’ambasciatore cinese in Italia, Li Junhua, al termine di un incontro alla sede della Regione Lazio, alla quale avevano partecipato anche le tre ricercatrici dello Spallanzani, Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Colavita e Concetta Castilletti.

Zingaretti è stato con l’assessore regionale Alessio D’Amato, il direttore generale dell’ospedale Gemelli, Marco Elefanti, e il direttore delle Malattie Infettive dello Spallanzani, Nicola Petrosillo, che ospitano i Covid Hospital nel Lazio, condividendo i microfoni.

Ma non solo, ci sono anche numerosi Giornalisti che hanno parlato con i suoi collaboratori ed hanno partecipato alle conferenze stampa.

“Bisogna limitare al minimo le occasioni pubbliche e cambiare stili di vita, è importante per tutti”, ha ripetuto Zingaretti in quei giorni…mentre alcuni suoi collaboratori erano visibilmente raffreddati.

Se tutti coloro che sono stati a contatto con il Segretario del PD, risultassero contagiati, avremmo una debacle notevole, governo compreso!

Nel contempo cosa farà il governo italiano in questo specifico caso, visto la mole di persone coinvolte ?

Ai posteri l’ardua sentenza.