Coronavirus, Cambia il metodo di consegna a domicilio degli alimenti

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Le aziende europee note per la consegna di alimenti su richiesta, stanno iniziando a modificare il metodo per evitare il contatto fra il personale ed il consumatore, in conseguenza alla pandemia di SARS-CoV-2.

All’inizio di questo mese alcune aziende statunitensi, hanno comunicato ai clienti di scegliere nel ricevere il pasto non più dal corriere ma alla loro porta, evitando qualunque contatto umano. In Cina servizi simili hanno iniziato ad aggiungere consegne senza contatto con risultati ottimali.

Agli Stati Uniti hanno fatto eco altre aziende in Europa ed altri paesi. Fra questi Deliveroo con sede nel Regno Unito ove, secondo l’ultimo rapporto sulla situazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) su Covid-19, ha avuto 373 casi confermati e sei morti al 12 Marzo 2020.

Deliveroo ha precisato di aver approntato un programma a tutela della salute dei propri dipendenti e dei precari ciclisti, in modo da avere un’autorità medica apposita. Ciò include un fondo da svariati milioni di sterline che, a suo avviso, verrà utilizzato per sostenere i ciclisti colpiti dal virus, pagando per 14 giorni in eccesso l’equivalente della retribuzione per malattia obbligatoria del Regno Unito.

Altri passi che sta prendendo includono l’ordinazione di disinfettante per le mani per i precari ciclisti e la creazione di un team di dedicato supporto per rispondere a qualsiasi domanda dei loro dipendenti.

Non sono mancate le polemiche da parte di Jason Moyer-Lee, segretario generale della Independent Workers Union della Gran Bretagna, il quale ha detto:”È un peccato che ci vuole una pandemia di salute globale affinché questo governo riconosca che i lavoratori precari hanno bisogno di una qualche forma di retribuzione per malattia” ed ha aggiunto inoltre: “Piuttosto che proposte a metà merito sulle prestazioni, il governo dovrebbe garantire che tutti i lavoratori abbiano fatto valere i diritti dei lavoratori, compresa la piena indennità di malattia dal primo giorno. L’insostenibilità di ammalarsi o ferirsi è qualcosa che i lavoratori precari affrontano quotidianamente e ha bisogno di una soluzione permanente. ”

Anche la società spagnola Glovo sta studiando nel implementare nuove misure a livello globale, tra cui raccomandare consegne “senza contatto” e rimuovere il requisito per i corrieri di ottenere una firma mobile dal cliente.

L’Italia, il paese europeo più colpito finora dal nuovo focolaio di , è uno dei maggiori mercati di Glovo.

Quello che però le autorità sanitarie stanno verificando è il rischio di contagio mediante il cibo pronti in questo momento di crisi sanitaria.

Glovo ha riferito nel lasciare il mercato del cibo pronto e dedicarsi alla consegna della ‘spesa’ fatta al supermercato.

Glovo ha detto che coprirà le entrate dei corrieri per 2-4 settimane durante l’epidemia di Covid-19 se segnalano di essere malati.

Un portavoce della Glovo ha detto che, al momento, sta lavorando per informare i clienti di utilizzare l’app per avere indicazioni specifiche su dove e come vorrebbero effettuare le consegne, cioé se lasciare alla porta o nella reception di un hotel.

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