Corea del Nord, Metamfetamine: in aumento l’uso

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La metanfetanima viene esportata in crescenti quantita’ dalla Corea del Nord in Cina e in , secondo un’ inchiesta dell’emittente (Rfa). Inoltre, avrebbe creato un vasto numero di consumatori nella stessa Corea del Nord tanto da spingere Kim Jong-un, figlio e delfino del leader supremo Kim Jong-il, a inviare decine di agenti segreti nella provincia nordorientale di Hamgyeong, che confina con la Cina e con la , per condurre una ‘guerra contro la ’. Secondo una delle fonti dell’emittente in agosto 16 taglialegna nordcoreani sono stati arrestati e accusati di traffico di nell”area del fiume Tumen’, che scorre lungo il confine tra i tre Paesi.
Secondo la fonte alcuni dei circa diecimila nordcoreani che lavorano come taglialegna in sono dediti al traffico della droga. I poliziotti che controllano la frontiera vengono corrotti con una parte del denaro ricavato dal traffico.
Il resto viene cambiato in valuta locale da intermediari e viene inviato dai taglialegna alle loro famiglie, che vivono in condizioni di estrema poverta’. Zhang Yong-an, un professore americano di origine coreana intervistato dall’emittente, ha aggiunto che la droga si e’ diffusa anche nelle regioni di frontiera della Cina. Zhang ha affermato che in luglio le guardie di frontiera hanno arrestato sei nordcoreani che sono stati trovati in possesso di 1,5 chili di metanfetamina. ADUC