Che cos’é l’Influenza? [Parte 1]

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Partiamo dal’ terrestre la quale è composta da molecole di elementi chimici allo stato gassoso – soprattutto azoto e ossigeno – ha carica elettrica e la caratteristica di condurre corrente, perché l’aria contiene anche acqua quanto più è umida.

Maggiore è l’umidità aerea, maggiore è l’elettricità presente nell’ambiente.

L’Acqua si può definire un conduttore elettrico intrinseco, poiché le sue molecole hanno la caratteristica di acquisire con estrema facilità la proprietà elettrolitica con la semplice esposizione ambientale: è nella natura acquea, perché fatta di idrogeno.

L’acqua è la materia tipica della di idrogeno, lo stato materiale di questo elemento chimico in Natura.

Nell’acqua accade la Vita proprio per via della sua composizione: infatti, il mezzo acquoso è lo strumento elettivo e fondamentale deputato biologicamente alla circolazione della informazione vitale che è, appunto, trasferita dall’elettrone di idrogeno.

L’acqua, esposta a forze cinetiche come il Vento o elettromagnetiche come le radiazioni solari, sposta i suoi elettroni caricandosi di energia.

Un’acqua soggetta a variazioni di calore o pressione, sebbene impercettibili, genera ioni acquei al suo interno.

Anche una bottiglia di acqua distillata, se lasciata aperta, venendo a contatto con l’esterno aereo reagisce chimicamente con l’Aria e perde forzatamente la sua neutralità.

Ma non solo: vi sono dispersi nell’aria, oltre al vapore acqueo, ioni in forma di microscopiche frazioni di parti solide metalliche che sono risalite dalla Terra sollevate dai venti e con il fumo originato da una qualche reazione di combustione.

Ci sono ioni che derivano da processi ossidativi naturali (, eruzioni vulcaniche ed erosioni di rocce e terreno) o artificiali (polveri sottili, dette anche particolato) causati da attività antropiche sia di tipo domestico sia legate alla logistica delle merci e alla mobilità delle persone e, soprattutto, alla produzione industriale di .

Attorno a queste microparticelle si aggregano molecole di vapore acqueo presenti nella miscela gassosa aerea.

Il particolato atmosferico è fatto anche di particelle non metalliche di origine carboniosa: fumi e ceneri finissime come la fuliggine e molecole acide di gas come l’ sono prodotte dalla combustione degli idrocarburi che compongono i come carbone petroli e gas naturali, dagli incendi dei boschi e dall’allevamento intensivo.

La combustione di altri composti organici contenenti zolfo rilascia in atmosfera ossidi che si trasformano con l’umidità in acido solforico.

Un aerosol acido che modifica la composizione elettrica dell’aria e pregiudica l’equilibrio acido-base della matrice interna di quell’organismo umano che respiri le molecole atmosferiche e inali le sostanze volatili che l’aria contiene, da il via a una serie di risposte fisiologiche depurative ed immunitarie volte a stabilizzare il che, durante l’inverno, prendono il nome di influenza.

(Parte 1)