Car2Go lascia alcune città definite poco redditizie

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SHARE NOW ha preso la difficile decisione di sospendere il servizio di , a partire dal 29 febbraio 2020. Questa decisione non è stata presa a cuor leggero. Si legge nel loro comunicato on line che inseriamo per intero di seguito:

È stato, infatti, necessario affrontare la dura realtà per cui, nonostante gli sforzi e gli fatti durante gli ultimi cinque anni, non siamo riusciti a convincere abbastanza persone ad usare il nostro servizio. La decisione di sospendere l’attività fa parte di un consolidamento più ampio, che include anche i mercati di e . Queste tre città, non si sono dimostrate redditizie e non hanno mostrato un chiaro percorso di sviluppo in questa direzione.

Siamo grati a tutti coloro che ci hanno supportato in questi anni a e ci scusiamo preventivamente di qualsiasi disagio causato dalla cessazione del servizio, prevista il 29 febbraio 2020. Naturalmente, informeremo i nostri utenti e le parti interessate in maniera esaustiva.

Tuttavia, SHARE NOW continuerà ad operare nelle altre tre città Italiane in cui attualmente attivo, ossia Milano, Roma e Torino. Concentreremo dunque le nostre attività in queste città, che hanno mostrato un chiaro sviluppo positivo per quanto riguarda l’utilizzo da parte degli utenti e il numero di noleggi. Siamo tuttora convinti che il servizio di car sharing abbia un forte potenziale in Italia.

Fonte : .com

Quando un’azienda delle dimensioni di Car2Go decide di chiudere un contratto con una città sul car sharing c’è anche un ulteriore problema, ovvero la scarsa considerazione che una società che deve far quadrare i conti per andare avanti.

Nel contempo, conti alla mano, c’è chi, ha riferito di costi elevati, altri di numerosi disservizi (vetture guaste, sporche interiormente, ecc.).

Intanto una delle città colpite da questa cessazione del car sharing è Firenze. A questo proposito Stefano Giorgetti, assessore alla mobilità del Comune di Firenze, ha detto che: ” Nei mesi scorsi ha incontrato i rappresentanti di Share Now ed Avevamo dato la disponibilità a trovare soluzioni alle difficoltà della società che lamentava scarsi guadagni – continua Giorgetti – Forse perché i veicoli sono usati per periodi troppo brevi per il traffico più scorrevole che in altre città. Oppure perché i fiorentini usano i mezzi pubblici in particolare dopo l’avvio delle due nuove linee della tramvia”.