Capire la differenza tra degustazione orizzontale e verticale

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Per dobbiamo prima di tutto chiarire che degustare significa analizzare attentamente tutte le caratteristiche di un vino per valutarne la qualità.
La qualità di un vino è data da moltissime cose ma gli elementi fondamentali sono cinque: il tipo di uva, il terreno in cui è coltivata, il clima che c’è stato durante la sua maturazione, la lavorazione in cantina e l’età del vino.

Tanti Barolo diversi della stessa annata
Aziende diverse per lo stesso vino della stessa annata
In una degustazione orizzontale si confrontano varie bottiglie dello stesso vino prodotte da aziende diverse nella stessa annata.
Supponiamo per esempio di degustare sei Dolcetto d’Alba del 2001: il vitigno è sempre il dolcetto e l’età del vino rimane la stessa per tutte le bottiglie confrontate. Dato che il Dolcetto d’Alba è prodotto tutto nella zona di Alba in provincia di Cuneo anche il clima durante la maturazione del vino è stato lo stesso: quello che cambia è il tipo di terreno e di lavorazione in cantina. Possono sembrare due dettagli, ma possono fare la differenza tra un ottimo vino e uno cattivo.

Tante annate diverse dello stesso produttore di Valtellina Superiore
Annate diverse per lo stesso vino della stessa azienda
Nella degustazione verticale, invece, si confrontano bottiglie dello stesso vino fatto da un unico produttore in annate diverse. Il tipo di uva è sempre uguale.
La vigna rimane la stessa e la lavorazione è fatta da un’unica azienda.
Il clima però cambia di anno in anno, dando uve più o meno buone. Per questo si parla di qualità delle annate. Inoltre la differenza di età è molto importante, soprattutto per i rossi destinati a un invecchiamento lungo, cioè a restare in cantina per più di dieci anni. I vini infatti maturano nel tempo, perdendo alcuni profumi e sapori e sviluppandone altri. Lo stesso vino, fatto in annate diverse, ha quindi un sapore differente.

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