Calcio Storico fiorentino, I calcianti celebri

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Nella seconda metà del Quattrocento il calcio si era talmente diffuso tra i giovani , che questi lo praticavano frequentemente in ogni strada o piazza della città. Con il passare del tempo però, soprattutto per di ordine pubblico, si andò verso una maggiore organizzazione e il calcio cominciò ad essere praticato soprattutto nelle piazze più importanti della città. I giocatori (calcianti) che scendevano in campo erano perlopiù nobili (anche futuri papi) dai 18 a i 45 anni e vestivano le sfarzose livree dell’epoca, che diedero poi il nome a questo .

Le partite venivano organizzate solitamente nel periodo del Carnevale ma non solo. Nelle partite comuni i calcianti venivano solitamente scelti in piazza al momento di , in quelle ufficiali o organizzate per qualche ricorrenza particolare la scelta dei componenti delle squadre veniva meticolosamente fatta mesi prima nei palazzi dei principali gentiluomini della città.

Era cosa frequente quindi che in campo scendessero vere e proprie personalità del tempo che, per sfida o per passione, vollero cimentarsi di persona in questo sport.

Tra i personaggi più illustri che praticarono il del calcio vi furono:

Piero II de’ Medici, figlio di
Lorenzo II de’ Medici, duca d’Urbino
Alessandro de’ Medici, duca di
Cosimo I de’ Medici, di
Francesco I de’ Medici, granduca di Toscana
Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova
Cosimo II de’ Medici, granduca di Toscana (citato nella poesia del Chiabrera sopra riportata)
Lorenzo e Francesco, figli del granduca Ferdinando I de’ Medici
Enrico, principe di Condé
Giovan Carlo e Mattia, figli del granduca Cosimo II
Giulio de’ Medici,
Alessandro de’ Medici, Papa Leone XI
Maffeo Barberini, Papa Urbano VIII

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