Bambini e tecnologia, Un impatto sulle attività di movimento, cognitive e relazionali

Il tempo passato davanti allo schermo a 2 anni ha un impatto negativo sul punteggio dell’ASQ-3 un anno più tardi, a 3 anni (coefficiente beta [ß] : – 0,08 ; Intervallo di confidenza del 95% [IOC95%] : – 0,13 a – 0,02). E il tempo davanti allo schermo a 3 anni ha anche un impatto negativo sul punteggio dell’ASQ-3 due anni più tardi, a 5 anni (ß : – 0,06 ; IC95 % : – 0,13 a – 0,02). Sebbene significativa, la diminuzione di punteggio dell’ASQ-3 resta moderata quando il tempo davanti allo schermo aumenta. La reciprocità non c’è: i punteggi base dell’ASQ-3 non sono correlati ad un tempo più lungo davanti allo schermo.

Le bambine hanno una maggiore probabilità rispetto ai ragazzi di passare meno tempo davanti allo schermo (ß : – 0,06 ; IC95 % : – 0,11 a – 0,02) e di ottenere dei punteggi medi individuali sull’ASQ-3 e i tempi medi individuali davanti allo schermo dipendono da diversi fattori: la lettura di libri da parte dei genitori, la durata del sonno notturno, il grado di depressione materna, e il reddito famigliare. Questi fattori non modificano il legame di causa/effetto tra il tempo passato davanti allo schermo e i punteggi all’ASQ-3.

Possiamo evidenziare i limiti dello studio perché si riferisce a dati che provengono da dichiarazioni e perché non distingue, nel tempo passato davanti allo schermo, i programmi educativi dagli altri programmi.

Questi risultati permettono di affermare che è l’eccesso di tempo passato davanti allo schermo il “primo movente” di alcuni ritardi dello sviluppo che sono stati rilevati nei bambini. Mentre guardano è passivamente lo schermo, i bambini non hanno attività cognitive, motrici o relazionali. Si sa che questi ritardi sono lievi, ma la loro reversibilità non è certa. Si raccomanda quindi di limitare i tempi di esposizione dei bambini agli schermi facendo una pianificazione “mediatica” con la famiglia, e di interagire con essi quando sono davanti ad uno schermo.

Nota – Madigan S et coll. : Association between screen time and children’s performance on a developmental screening test. JAMA Pediatr; pubblicato online il 28/01/2019.

(articolo di Jean-Marc Retbi, pubblicato sulla rivista Jim.fr – Journal International de Médecine del 14/02/2019)