Asia e Corea del Nord, Focolaio di peste suina africana (ASF)

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La peste suina africana è stata rilevata per la prima volta in ad Agosto 2019, spazzando via quasi il 40% dei suini nel più grande produttore di carne suina del mondo. Da allora si è diffuso in tutta l’Asia, colpendo Mongolia, Vietnam, Cambogia, Laos, Myanmar e Filippine. La è l’ultimo paese a confermare la peste suina.

Il provoca una febbre emorragica con alti tassi di nei suini domestici. Alcuni isolati possono causare la morte di animali in una settimana dopo l’infezione.

Nell’Africa sub-sahariana la peste suina africana è endemica. Nel 2007 si sono verificati focolai infettivi in Georgia, Armenia, Azerbaigian nonché Russia europea, Ucraina e Bielorussia.

Da questi paesi la si è diffusa all’: nel 2014 sono stati segnalati i primi casi in Lituania, Polonia, Lettonia ed Estonia; nel 2017 la malattia è stata segnalata in Repubblica Ceca e in Romania; nel 2018 è comparsa in Ungheria, Romania, Bulgaria e Belgio. In Italia è presente dal 1987 nella Regione Sardegna.

La Peste suina africana (PSA) è una malattia virale che colpisce suini e . Altamente contagiosa e spesso letale per gli animali, non è, invece, trasmissibile agli esseri umani.

Fonti
chiangraitimes.com
.gov.it
izsvenezie.it