Arezzo, Indigenti: Comune aumenta contributo a Caritas

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“Una scelta doverosa e dettata dal fatto che ci sono sempre più italiani che si rivolgono alla mensa della – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali e famiglia Lucia Tanti. Più risorse, quindi, da parte dell’amministrazione comunale in un’ottica di collaborazione tra soggetti e nel solco delle politiche di coesione sociale, con grande attenzione alla ‘zona grigia’ e alle nuove persone con disagio economico. Continua così, anche con questo atto, il percorso che sta cambiando il volto delle politiche sociali del .

Nel giro di 17 mesi – prosegue l’assessore Tanti – abbiamo costruito un sistema di interventi più rigoroso ma anche più attento alle nuove e a quelle persone, segnatamente aretine ed italiane, che hanno visto la loro condizione economica fortemente peggiorata a fronte di un’assenza di risposte efficaci perché costruite su metodi non più in grado di leggere i nuovi bisogni. Il rapporto sulla di Caritas, e non solo ad Arezzo, disegna un volto diverso rispetto a coloro che si trovano in difficoltà: ormai il segmento degli italiani è in media prevalente, si tratta nella maggior parte dei casi di uomini o donne che hanno perso il lavoro o che devono sostenere situazioni familiari complesse e costose, magari anche conseguenza di separazioni o divorzi. Questo identikit ci parla di aretini con età media di circa 40 anni e con una condizione economica sufficiente qualche anno fa, ma del tutto insufficiente adesso, a seguito del morso di una crisi che ancora non cessa. L’alleanza dell’amministrazione comunale con Caritas, e non solo, è un punto fermo perché segna una collaborazione la cui tenuta permette di sostenere, ognuno per parte propria ma sempre in stretto contatto, migliaia di persone nella più totale riservatezza e cercando di costruire per ognuno percorsi di dignità e di reinserimento ”

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