Apple, iPad…testato sul campo giornalistico: risultati sconfortanti

Tempo di lettura: 1 minuto

Dopo un pò siamo riusciti ad avere un iPad…a prestito, ovviamente. Ebbene abbiamo testato l’oggetto per ilo che svolgiamo: il . Dunque iniziamo da chi, come , se lo porterebbe in viaggio. Bhe qui c’è il fatto che bisogna utilizzare il roaming, il quale può raggiungere tariffe esorbitanti. Alternativa ? Acquistare una per ogni paese che si visita. A questo punto la miglior soluzione è il portatile, almeno trovo una connessione wifi free, oppure vado al giornale xx per avere la connessione .

Passiamo alla …ed anche in questo caso…nota dolente…non c’è un programma per scrivere…quindi cerco in rete…e scarico un OS. Problema risolto 🙂

Inizio a scrivere…con le dita sullo schermo…per un pò piacevole..ma dopo inizia ad esser fastidioso. Quindi cerco sull’ e trovo una tastiera da abbinarci: in USA costa 70 dollari.

La luminosità dello schermo è ottimale, ma elevata, in pratica alla luce diventa illeggibile. Il problema è simile agli smartphone della Nokia e altri.

Decido poi di chiamare il giornale…ma…non c’è videocamera…quindi uso skype per chattare (obsoleto)!

Concludendo l’iPad può sostituire il mio portatile se avesse una videocamera, una porta USB che invece mi ha impedito di collegarlo alla stampante che non è wireless, la navigazione internet all’estero in roaming costerebbe meno, il video fosse retroilluminato in modo che la luce non lo rende illeggibile, ecc.

Certo l’iPad è fashion, intuitivo, facile da usare…ma per me reporter…è un oggetto inusabile (salvo il contrario).

Ovviamente siamo nel mondo del superfluo.

D’altronde quanti sono quelli che uilizzano un cellulare al 100% delle sue potenzialità ?

Quindi chi vuole lo compri oppure chi lo ritiene superfluo, ne faccia a meno.