Ambiente: Addio agli interni in pelle, nelle auto

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Le case automobilistiche di fascia alta stanno prendendo in considerazione tessuti sostenibili, realizzati senza la necessità di sacrificare animali. Al Salone Internazionale dell’Auto di New York 2019 si era già visto vetture con tessuti interni alternativi, compreso la pelle sintetica e completamente vegana. I nuovi interni hanno lo scopo di attrarre quei per i quali, la più alta forma di lusso, deve allinearsi con le loro convinzioni ecologiche.

La tecnologia attuale sui tessuti sta analizzando un da fibre di eucalipto che utilizza molta meno acqua, ai materiali tradizionali come la plastica e alcántara, ed un tipo di microfibra tingibile adatti a ogni colore dello spettro. Esperimenti in corso anche per una miscela di lana resistente, proveniente da una azienda tessile.

Esiste anche una microfibra finta ignifuga ed estremamente resistente, realizzata con bottiglie di plastica riciclata: in media sono necessarie 53 bottiglie per ogni veicolo.

Attualmente una casa auto tedesca ha allestito internamente un suo con tessuti ecologici.

Il 25% delle superfici in materiale plastico, nei veicoli di una nota casa svedese, la cui provenienza è da materiali non petroliferi sostenibili, ha già in programma di montare dal 2025 nuovi interni con tessuti ecologici.

Un’azia automobilistica giapponese ha detto che montano sedili utilizzando glicole di canna da zucchero , al posto del glicole derivato dal petrolio.

Un’altra azienda, questa volta coreana, estrae terra roccia vulcanica per formare i tetti dei pilastri di supporto per le sue berline.

Nel mondo vertiginoso dei SUV e degli ibridi di un quarto di milione di dollari è logico che gli interni siano lussuosi e sostenibili, rispettosi dell’.

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