Alimenti cotti. Furani e danni epatici

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L’esposizione dei consumatori a furano e metilfurani, nei prodotti alimentari, potrebbe causare possibili danni di lungo termine al fegato. Il furano e i relativi sono contaminanti chimici che si formano naturalmente durante il degli , compresa la cottura. Tali sostanze sono sempre state presenti negli cotti o riscaldati. I furani si formano da una molteplicità di sostanze naturalmente presenti negli , come la , i carboidrati, gli , gli acidi grassi insaturi e i carotenoidi.

In laboratorio sono stati evidenziati effetti negativi del furano e derivati anche se non se ne conosce ancora il meccanismo di induzione.

Il gruppo di più esposte è quello dei piccoli, principalmente tramite il di alimenti pronti al in scatola o in vasetto, specialmente se sono riscaldati con il coperchio chiuso, perché i furani evaporano e, quindi, sarebbe opportuno un riscaldamento a vasetto aperto.

Negli il rischio non preoccupa, anche se forti consumazioni, per esempio, di caffè, possono dare fenomeni di bioaccumulo. La concentrazione di furani diminuisce dal caffè in caspule, all’espresso e a quello casalingo (1).

(1)https://www...eu/en/efsajournal/pub/5005

Primo Mastrantoni, segretario Aduc