Alimentazione in città: come proteggerci dall’inquinamento

e camminano sempre di pari passo in più contesti e qui valuteremo come l’alimentazione possa aiutarci a ridurre gli effetti collaterali dello smog, che aleggia nelle nostre . Numerosi studi anno dimostrato come certi alimenti abbiano un ruolo importante per contrastare i meccanismi dannosi innescati dall’inquinamento e rimuove molti inquinanti dall’organismo.

Proprio nel periodo invernale ci vengono in soccorso le crucifare.

Inoltre le crucifare sono ricche si Sali minerali, vitamine e betaglucani tutti coinvolti nella fortificazione del sistema immunitario e riducono i processi infiammatori. Recentemente inoltre si è visto il ruolo dei diversi principi attivi di questi vegetali nel regolare l’espressione genica.

Importanti sono poi verdura e frutta di colore rosso, giallo e viola ricche di Vit.C e flavonoidi che svolgono un’importante ruolo sul sistema immunitario. Inoltre intervengono nei processi di riparazione cellulare riparando i danni indotti dalle tossine presenti nello smog. La verdura si pone quindi in prima fila per incrementare le nostre difese contro lo smog.

Oltre a questi vegetali sono da considerarsi alimenti protettivi il pesce, soprattutto quello azzurro, per la ricchezza di omega tre così come la frutta secca tra cui mandorle, noci e nocciole.

Si raccomanda un buon apporto vitamine E. Ricordiamo che l’olio extravergine di oliva spremuto a freddo è uno degli alimenti più ricchi di tale vitamina. L’olio buono usato a crudo (senza eccessi) è indubbiamente il miglior condimento. L’olio alimento protettivo ricco di Vit E.

Inoltre utilizzo di spezie come curcuma e zenzero aiutano la detossificazione dell’organismo arricchendo i piatti di sapore.

Infine bere, bere e bere acqua!

Vedete come una sana alimentazione, viene ancora una volta in soccorso della nostra salute.

Questi sono piccoli sistemi per ridurre l’impatto dell’inquinamento sul nostro organismo sebbene sia doveroso ricordare che è indispensabile ridurre il nostro impatto sull’ambiente.

Il 2016 si è concluso con un incremento del tasso di inquinamento ed è nostro dovere preservare il mondo anche per preservare noi stessi. La dieta antismog migliore è quella che riduce il suo impatto ambientale ecco alcuni esempi:

prodotti bio, a km 0
utilizzo dell’acqua del rubinetto
rispetto della stagionalità della frutta e della verdura
riduzione del consumo di carne
responsabile consumo di prodotti ittici
porre attenzione agli imballaggi non che agli sprechi.
Ultimo e non ultimo ricordiamoci che abbiamo le gambe e possiamo utilizzarle, che di inverno non è necessario stare scamiciati in casa così come d’estate non è indispensabile indossare sciarpa e cappello.

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