Africa, Una crisi dalle radici profonde

Dietro l’impegno delle che cercano di dare una risposta di sicurezza al caos, gli esperti che partecipano al RPCA sanno che è in gioco una crisi dalle radici profonde. Questa si alimenta con la deregolamentazione climatica, con una crescita demografica non disciplinata e lo scombussolamento delle che ne deriva.

“La radicalizzazione non è che una conseguenza di fattori che si intrecciano e sono all’origine delle privazioni subite dalle popolazioni di queste zone dove lo Stato ha poca o nessuna presenza”, dice Gilles Chevalier, coordinatore del gruppo delle sulla resilienza in dell’ovest.

Chevalier ha guidato una studio sulla regione del Liptako-Gourma, le cui conclusioni permettono di misurare la potenza dei fenomeni in corso.

Questa vasta distesa, conosciuta anche con il nome di “tre frontiere”, si estende dal centro del Malì (regione di Mopti, Gan, Ménaka) al nord del e, più ad est, alle regioni di Tillaberi e Tahoua, in Niger.

La zona che è stata esaminata coinvolge 9,5 milioni di persone e copre una superficie grande quanto la Francia. Tutti gli indicatori danno il segnale rosso.

Il numero di persone in stato di insicurezza alimentare è aumentato del 60% tra il 2015 e il 2018. La generalizzata ha reso la particolarmente vulnerabile agli imprevisti, considerato anche che questi ultimi hanno tendenza a moltiplicarsi: dopo gli anni 1980, la siccità colpisce in modo regolare la regione del Liptako-Gourma.

“Il cambiamento climatico comporta una della più grandi variabili per le precipitazioni così come per carenze prolungate pluviometriche, provocando un prosciugamento delle acque di superficie, un esaurimento delle acque sotterranee ed una riduzione dei livelli delle inondazioni, in un contesto dove i sistemi di irrigazione sono poco sviluppati.

Insieme alla deforestazione e a pratiche agricole e di allevamento non durevoli, la siccità aumenta il degrado delle terre e la desertificazione.

Questi fenomeni hanno pesanti conseguenze sui mezzi di sussistenza”, avvertono gli autori.

Fonte: ADUC