2000 anni fa la invenzione del primo sismoscopio in Cina

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2000 anni fa l’ del primo da un astronomo, matematico, e inventore cinese chiamato Zhang (‘Chang’) Heng. Il dispositivo era preciso nel rilevare i da lontano e non si basava su scosse o movimenti nella posizione, in cui si trovava il dispositivo.

Il sismoscopio di Zhang era un gigantesco vaso di bronzo, simile a un samovar di quasi 6 piedi di diametro.

Otto draghi serpeggiavano a faccia in giù lungo l’esterno della canna, segnando le direzioni principali della bussola.

Nella bocca di ogni drago c’era una pallina di bronzo.

Sotto i draghi sedevano otto rospi di bronzo, con le loro ampie bocche spalancate per ricevere le palle.

Il suono della palla che colpiva uno degli otto rospi avrebbe avvisato gli osservatori del terremoto e avrebbe fornito un’indicazione approssimativa della direzione di origine del terremoto.

Il sismoscopio fu utilizzato per la prima volta nel 138, quando una delle sfere cadde dalla bocca di un drago senza che nessuno avesse avvertito una scossa. Pochi giorni dopo giunse la notizia che nel Gansu, posto a 600 km di distanza nella direzione indicata dallo , era avvenuto un terremoto: l’invenzione di Heng aveva funzionato!

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