War on drugs Report

bolivia_droga

La guerra globale alla droga ha avuto esiti “disastrosi”, tanto che “l’umanita’ non puo’ permettersi per il XXI secolo politiche inefficaci e controproducenti quanto quelle messe in campo nel secolo scorso”.

E’ quanto sostengono mille leader globali, inclusi 27 deputati della Camera dei rappresentanti Usa e sei ex senatori, in una lettera inviata alle Nazioni Unite prima di un importante summit su questo tema, in programma per la prossima settimana. Tra i firmatari della missiva figurano anche 24 capi ed ex capi di agenzie di pubblica sicurezza, 37 prelati, 230 professionisti medici e una serie di celebrita’, atleti e grandi imprenditori.

“Il regime di controllo delle droghe emerso nel secolo scorso si e’ rivelato disastroso per la salute, la sicurezza e i diritti umani”, afferma la lettera. “Concentrate sulla criminalizzazione e le sanzioni, ha creato un vasto mercato illecito che ha arricchito organizzazioni criminali, corrotto governi, innescato violenze esplosive, distorto mercati economici e minato i piu’ basilari valori morali”.

L’Assemblea generale dell’Onu che si è svolta ha evidenziato, in una una sessione straordinaria sulle politiche globali antidroga a New York, l’intera situazione.

Le Nazioni Unite non affrontano la questione dal 1998, quando gli Stati membri si impegnarono a “promuovere societa’ libere dall’abuso di droga” e “sviluppare strategie tese a eliminare o ridurre significativamente” la produzione di sostanze illecite entro il 2008.

Lo sforzo, sintetizzato dal motto “Un mondo libero dalla droga – possiamo farcela”, e’ ovviamente fallito, e nel frattempo gli Stati Uniti hanno anzi assistito a una vera e propria esplosione dell’abuso di antidolorifici oppiacei ed eroina.

ADUC

Related posts