Venezuela, Internet: Parlamento approva nuova legge piu’ restrittiva

Il Parlamento ha approvato la nuova legge sulle telecomunicazioni. La radio e la televisione diventeranno un servizio pubblico e in Internet ci saranno pagine proibite che non potranno essere viste dai venezuelani. Secondo la stampa e i partiti di opposizione si tratta di una legge che promuove la censura e restringe la liberta’ di espressione.
L’articolo 28 della legge identifica come “contenuti proibiti” tutti quei messaggi che, secondo il Governo, “incitano, promuovono o fanno apologia di reato”, “fanno propaganda di guerra”, “fomentano ansia nella cittadinanza o minacciano l’ordine pubblico”, “disconoscono le autorita’ legittimamente costituite”, “incitano all’omicidio” o che “incitano o promuovono accuse contro l’ordine giuridico vigente”.
Lo stesso articolo obbliga i provider Internet a “stabilire meccanismi che consentano di restringere, senza eccezioni, la diffusione di messaggi che si aggiungono ai divieti contenuti nel presente articolo”, nel caso in cui la Comision Nacional de Telecomunicaciones (Conatel) cosi’ li sollecita. Chi viola queste norme paghera’ una multa pari al 4% delle loro entrate lorde. ADUC

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