[UE] Inclusione abitativa: autocostruzione e autorecupero di alloggi

Il Progetto si collega al problema del disagio abitativo sofferto dai soggetti svantaggiati individuati come target e riconosce nell’autocostruzione e l’autorecupero validi processi associati di risposta anche alle esigenze dell’inclusione sociale. Da un lato la costituzione in comunità operativa dei diretti beneficiari, dall’altro la necessità di una buona capacità di lavoro in gruppo e di fiducia nel prossimo con il coinvolgimento diretto dei soggetti svantaggiati candida il Progetto a sperimentare un modello innovativo di relationship territoriale, funzionale allo sviluppo dei sistemi locali di welfare privilegiando la riconversione produttiva delle risorse umane escluse dal mercato del lavoro.

Il Progetto individua la risposta alla necessità abitativa come necessaria per l’inclusione: l’abbandono di interventi esterni alle comunità di beneficiari che impongono la scelta della separazione fisica e i modelli abitativi segreganti dei “campi di sosta” o dei “centri di accoglienza”.

Il Progetto cura particolarmente gli aspetti organizzativi, che tendono a definire un innovativo sistema basato su particolari situazioni del processo edilizio, in cui uno o più attori dell’iter stesso coincidono con l’utilizzatore finale del prodotto.

Il Progetto prevede che l’Amministrazione che investe nell’Housing Sociale si affidi alle competenze di uno staff di persone preparate che garantisca la cura degli aspetti sociali e organizzativi fra gli attori del processo costruttivo – che in gran parte saranno gli utenti finali- che monitori e porti avanti l’iter finanziario e burocratico della complessa genesi del processo autocostruttivo o di autorecupero, che svolga la funzione di facilitatore nei processi della progettazione partecipata prima e delle fasi operative di cantiere.

Quest’obiettivo è conseguito dall’interazione dei Servizi coinvolti (Politiche Sociali e Lavori Pubblici) in modo che il beneficiario finale sia posto al centro del processo progettuale, sia coinvolto nell’acquisizione di competenze certificate in campo edile, sia impiegato nei lavori e benefici dell’alloggio secondo sistemi di canone agevolato basato sul reddito o sullo scorporo del valore della prestazione lavorativa.

Il corretto svolgimento del Progetto porterà alla realizzazione di alloggi a costi sensibilmente inferiori al mercato, alla piena risposta all’esigenza abitativa sia in termini di numero di alloggi che di qualità architettonica ed urbanistica degli stessi come risultato della coprogettazione, di acquisizione di competenze professionali spendibili sul mercato come atto d’inclusione sociale.
Data di inizio: Ottobre 2018
Data di fine: Dicembre 2023
Importo: € 936.767,76

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Posted by on 07/08/2017. Filed under ARCHIVIO, SOCIETA'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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