Il segreto di San Teobaldo

Teobaldo (in francese Thibaud) era figlio del conte dello Champagne Arnolfo. Dopo aver letto in giovane età le biografie dei padri del deserto, rimase affascinato da alcuni aspetti della loro vita, tra cui la rinuncia a se stessi, lo spirito ascetico e la purezza di vita. Di fronte alla proposta paterna di una vita militare, degna di un nobile, egli rifiutò preferendo abbandonare la vita mondana, gli agi e le ricchezze per seguire la vita contemplativa.
Insieme all’amico Gualtiero entrò nell’abbazia di Saint-Remi a Reims, e successivamente, vestiti da mendicanti, i due vagarono nel nord della Francia per stabilirsi in un luogo solitario, oggi in Lussemburgo, dove costruirono due piccole celle ed iniziarono a camminare scalzi, patendo il freddo, il caldo, la fame e la fatica. Si guadagnavano da vivere lavorando nei villaggi insieme ai contadini, ai muratori, ai carbonai, pregando incessantemente giorno e notte. Continue reading “Il segreto di San Teobaldo”

Chiesa San Giovanni Battista

Provincia
Catanzaro
Comune
CATANZARO
Diocesi al 1866
Catanzaro
Diocesi attuale
Catanzaro – Squillace
Parrocchia
Chiesa cattedrale
Suddivisioni interne
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Arnaud Amaury

Arnaud Amaury, in italiano detto Arnaldo di Citeaux, in francese detto anche Arnaud Amalric (? – Narbona, 1225), fu abate di Poblet (?-1198), poi dell’abbazia di Grand Selve a Bouillac (1198-1200), quindi di Cîteaux[1] (1200-1212), arcivescovo di Narbona (1212-1225), fu dapprima legato del papa Innocenzo III, poi dallo stesso Innocenzo III, ricevette l’incarico di reprimere l’eresia catara durante la crociata contro gli Albigesi.
All’inizio del XIII secolo, papa Innocenzo III cercò di estirpare l’eresia attraverso gruppi di missionari cistercensi, guidati da Pietro di Castelnuovo[3] (?-1208)., coadiuvato dal suo superiore, Arnaldo.
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Castelli di Lastours

I castelli di Lastours (Chateaux de Lastours) sono un complesso fortificato che comprende quattro castelli indipendenti (Cabaret, Tour Régine, Surdespine, o Fleur d’Espine, e Quertinheux), prima catari e quindi francesi, sorti a partire dall’XI secolo e abbandonati alla fine del XVI secolo.
Sono collocati allineati su una cresta rocciosa (300 m s.l.m.) sovrastante il comune di Lastours, nel dipartimento francese dell’Aude, e dominano le valli dell’Orbeil e del Grésilhou, in una zona ricca di miniere di ferro. Continue reading “Castelli di Lastours”

La crociata dei baroni e conquista dell’Occitania

Furono molti i signori e non pochi i prelati dell’Île-de-France, dell’Orleanese e della Piccardia che risposero all’appello, e intorno alla metà del 1209 circa 10.000 armati (50.000 secondo il cronista Pietro di les Vaux-de-Cernay) si erano radunati e accampati di fronte a Carcassonne, mentre altri soldati erano stati radunati a Lione dal capo della crociata, Arnaud Amaury, ed iniziarono a marciare verso Sud, verso la Linguadoca. In giugno Raimondo di Tolosa, riconoscendo l’impossibilità di dare vita ad una coalizione in grado di contrastare i crociati, avviò trattative con Roma e accettò di schierarsi con i crociati contro i catari, vedendo così ritirata la sua scomunica[6]. Continue reading “La crociata dei baroni e conquista dell’Occitania”